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venerdì 10 aprile 2015

CRESCIAMO CICLISTI CERNUSCHESI 2032


Nei giorni scorsi il Comune di Cernusco sul Naviglio ha vinto un bando di Regione Lombardia per migliorare la sicurezza della piste ciclopedonali: hanno partecipato 218 Enti Locali e il nostro Comune è riuscito ad ottenere un contributo di 100.000 euro (l’importo massimo finanziabile).

A questo importo, il Comune aggiungerà altri 255.000 euro per una cifra complessiva di 355.000 euro che saranno spesi per mettere in ulteriore sicurezza le numerose piste ciclopedonali cittadine con lavori che saranno eseguiti nel triennio 2015-2017.

In particolare si interverrà sia sulla pavimentazione delle piste stesse che sulla segnaletica verticale ed orizzontale che sarà migliorata ed integrata là dove servirà. L’obiettivo conclusivo sarà, infine, quello di riuscire ad avere la certificazione di sicurezza per le piste ciclopedonali: Cernusco potrebbe essere così il quinto Comune d’Europa ad ottenerla.


Al fianco degli investimenti nelle infrastrutture necessarie per favorire la ciclabilità delle nostre strade, vanno di pari passo anche le azioni dedicate alla sensibilizzazione verso una modalità di spostamento sostenibile: contenute nel progetto dell’Amministrazione Comunale “Cernusco2032: la città dell’innovazione”, queste azioni hanno l’obiettivo di promuovere in maniera costante e ripetuta la cultura degli spostamenti su due ruote, posizionando Cernusco come la “città della bicicletta”.

L’ultima iniziativa in ordine di tempo è legata al sito www.ilraviggiolodicernusco.com: lanciato in occasione dell’ultima Fiera di San Giuseppe (subito oltre 1200 il numero di pagine visitate), il sito dedica una sezione alla promozione della nostra città, proponendone un’accessibilità da Milano attraverso la ciclovia della Martesana.

Un servizio di bike sharing sovracomunale (con Pioltello e Carugate) pensato in particolar modo per i tragitti casa-lavoro e in crescita del 9% nell’ultimo anno con 12.186 transazioni vs le 11.146 dell'anno precedente; il bici park come integrazione importante del trasporto pubblico per garantire la sostenibilità ambientale di un intero spostamento; proposte di turismo eco-compatibile in linea con l’immagine del nostro commercio locale (slow shopping experience) e del nostro territorio: sono solo tre esempi di come sia davvero importante introdurre in ogni progetto questa visione della città, valorizzando così gli oltre 33 km di pista ciclabile presenti a Cernusco. E poi tutto il lavoro delle associazioni, sportive e non, sul tema.

Nuove iniziative nel solco dell’idea di “Bike and the city” saranno lanciate nei prossimi mesi estivi. Ci piace pensare che anche grazie a queste azioni attive ed esempi di comportamento, la generazione di cernuschesi che sarà adulta nel 2032 possa avere una naturale predisposizione - e quindi una vera passione - per la bicicletta: ogni innovazione è utile solo se porta maggior benessere alle persone.

sabato 11 ottobre 2014

BICI & THE CITY

In questi giorni stiamo lavorando alla realizzazione di una serie di azioni che permettano di posizionare ancor di più Cernusco come la città della bicicletta, sia per chi a Cernusco ci abita, sia per chi a Cernusco ci passa, sia per chi a Cernusco ci viene. Girare o arrivare in città in bici per poi godersi certo gli angoli storici e i parchi, ma anche i 110 negozi del più grande centro commerciale all'aperto che è l'area pedonale del nostro centro, fatta di negozi di qualità e ristoranti con piatti caratteristici. Lo abbiamo chiamato progetto "Bici & the city".


Stiamo lavorando affinchè - come per il Solo per oggi, come per Valore in comune - tutto sia messo a sistema in rete; per questo mi ha fatto piacere ricevere questo breve pezzo del Dottor Arnaldo Morelli (Segretario dell'Associazione Territoriale Commercianti di Melzo Confcommercio) proprio sulla ciclabilità a Cernusco. Lo posto volentieri, a darci forse ulteriori spunti di azione.

VUOI UNA BUONA SALUTE? VIVI LA NATURA E PEDALA!

Ho incontrato, dopo trent’anni, Angelo Schiavino ex compagno di scuola e oggi accompagnatore cicloturistico. Incuriosito da questa non comune professione, che associa un’indubbia attività fisica ad una alimentazione corretta e sana,  ho chiesto ad Angelo di illustrarmi la ciclabilità nei Comuni del Mandamento di Melzo.

In particolare, durante la conversazione, mi ha fatto notare come siano ben noti, da qualche decennio, i problemi di congestione e inquinamento da traffico dei nostri centri urbani. Le strade dei centri storici, concepite nei secoli scorsi per il transito di carri e pedoni, mal sopportano il traffico veicolare che diventa ogni giorno più intenso e, oramai, sempre più amministrazioni comunali le hanno trasformate in aree pedonali o a traffico limitato. In queste aree la bicicletta, mezzo ecologico e salutare per eccellenza, ritorna a riprendersi i suoi spazi che le auto a partire dal secondo dopoguerra le hanno tolto.

Cernusco sul Naviglio si può annoverare tra i primi comuni dell’area nord-est di Milano e della Martesana ad aver istituto, già da più di un ventennio nel suo centro storico, una vasta area pedonale e a traffico limitato, così da costituire un evidente richiamo, oltre che per i residenti anche per gli abitanti dei comuni limitrofi, per gli acquisti nei suoi numerosi esercizi commerciali in un contesto a misura d’uomo.

La bicicletta rappresenta quindi una ottima opportunità per raggiungere e sfruttare al meglio le possibilità che offre il centro di Cernusco. Il tutto grazie anche ad una rete di 30 chilometri di percorsi ciclabili all’interno del territorio comunale che permette di collegare agevolmente i comuni di Brugherio, Carugate e Pioltello con la stazione ferroviaria di Limito, stazione dalla quale è possibile usufruire del servizio bici+treno e raggiungere Milano, oppure Vignate, Melzo ed oltre verso Cassano d’Adda e Treviglio.

Una menzione particolare merita il percorso ciclabile lungo l’alzaia del Naviglio della Martesana, vera e propria autostrada ciclabile che collega il centro di Milano con l’Adda. Lungo questo asse, frequentato assiduamente in ogni stagione sia per gli spostamenti casa – lavoro e sia per il tempo libero, si raggiungono agevolmente Vimodrone, Cologno Monzese e Milano da una parte e Cassina de’ Pecchi, Bussero e Gorgonzola dall’altra.

Un’ulteriore possibilità per raggiungere Cernusco in bicicletta è data dalla linea 2 della metropolitana, dove in determinate fasce orarie dal lunedì al venerdì e per tutta la durata del servizio il sabato e festivi.

Tutto il centro di Cernusco ha una buona dotazione di rastrelliere per il parcheggio delle biciclette, ma la più grande disponibilità si ha nei pressi della stazione della metropolitana, dove sono molto utilizzate da pendolari e studenti. A questo riguardo va fatta menzione del servizio “BCPark”, un parcheggio coperto riservato alle biciclette al quale si accede con un badge elettronico fornito dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune previa registrazione dei propri dati e di quelli della bicicletta.

E’ stato istituito di recente, in collaborazione con i comuni di Pioltello e Carugate, anche un servizio di bike-sharing (inteso come noleggio) per gli spostamenti brevi all’interno dei tre comuni.

Una situazione dunque nel complesso invidiabile, se comparata con altre realtà limitrofe, in termini di accessibilità e fruibilità.

Anche  Melzo, in questi ultimi anni, ha intrapreso azioni volte ad un maggiore sviluppo dei percorsi ciclabili, in qualità di Comune capofila del progetto “Bici Martesana”, ed ha ultimato la “ciclostazione” nell’area della stazione ferroviaria.

Il ritorno ad uno stile di vita sano e vicino alla natura, comprende anche il prendersi cura di sé e della propria salute, attraverso metodi di cura naturali, rispettosi della persona e dell’ambiente.

Per un maggiore approfondimento mi sono recato presso alcune erboristerie per farmi mi ha spiegare in cosa consiste l’attività di “speziale”.

Nel medioevo la bottega dello speziale era il luogo dove lo speziale appunto, una specie di farmacista-erborista, preparava e vendeva i suoi medicamenti, principalmente a base di erbe. Ed infatti, in molti negozi, c’è anche un piccolo laboratorio erboristico per la preparazione di tisane ed estratti liquidi di erbe, limitatamente ai prodotti che rientrano nella categoria degli integratori alimentari.

Si vendono anche farmaci da banco, ma il primo consiglio per le problematiche di salute dei clienti è sempre un rimedio omeopatico, una tisana, un estratto erboristico, un integratore a base di erbe o una miscela di Fiori di Bach, valutando  cosa sia più adatto al singolo caso.

Un minimo ritorno ad uno stile di vita vicino alla natura, l’utilizzo di un mezzo economico, salutare e ad impatto ambientale zero come la bicicletta, ed un “salto” dall’erborista per mantenere il proprio stato di salute o anche solo per un consiglio, sono ampiamente auspicabili. Ben vengano quindi le piste ciclabili e la spesa fatta al proprio “negozietto” di paese, ed il rallentare il ritmo, fermarsi a vivere la propria quotidianità e tornare a scoprire la bellezza dei propri luoghi.

E le biciclette ?

La passione per la bicicletta, rimasta inalterata nel tempo, è dei fratelli Casiraghi a Cernusco.

La loro storia inizia nel 1951 quando il padre Angelo, vero maestro in questo campo, apre il negozio di biciclette, allora  completamente costruite a mano, e lo gestisce sino agli anni 90 quando passa il timone ai figli Marco e Carlo. Ancora oggi, con immutati professionalità ed entusiasmo, i fratelli Casiraghi vendono e, soprattutto riparano, vari modelli di biciclette, dalle classiche alle city, dalle mountain alle scatto fisso, oltre naturalmente a quelle da bambino.

Alfredo Oriani, Orio Vergani, Gianni Brera, Dino Buzzati, Mario Soldati, Alfonso Gatto e tanti altri, hanno scritto pagine e  articoli appassionati sul più domestico e semplice veicolo che l’uomo abbia inventato e quindi, anche noi, auspichiamo a tutti: “con la natura e pedalando, per la buona salute”.

Dr. Arnaldo Morelli
Segretario Confcommercio Melzo


giovedì 7 novembre 2013

666 IN PULMAN, 628 IN BICI

Qui sotto il comunicato ufficiale del Comune sulle variazioni al trasporto pubblico a Cernusco in vigore dall'11 Novembre, frutto di nuove esigenze dei cittadini, di nuovi modi sostenibili di spostarsi sempre più utilizzati, certo di risorse economiche pubbliche sempre più limitate, anche di una situazione di stallo normativo che non ci permette ristrutturazioni più profonde. A breve spero anche di poter condividere qualche infografica di opendata, perchè alcuni dati esprimono davvero un modo diverso di muoversi in città. Ad esempio: 666 abbonati a pagamento al servizio di trasporto pubblico, 628 abbonati al servizio di bicipark (periodo Gennaio-Settembre 2013).



Novità sulle linee del trasporto pubblico di Cernusco. Da lunedì 11 novembre la linea 25 modificherà gli orari mentre aumenteranno quelle della linea 26 e ci saranno delle revisioni d'orario generali; la linea 21 avrà una corsa dedicata al mattino al trasporto scolastico per rispondere ancora meglio alle esigenze degli studenti alla luce della nuova organizzazione scolastica in città, di supporto alla linea 27A, già esistente che verrà adeguata di conseguenza; una corsa del sabato della linea 26 rafforzerà il servizio all’uscita dell’ITSOS. Cambia anche il servizio a chiamata Myline, che rimarrà in funzione solo dalle 9 alle 12.30, mentre la fascia del pomeriggio viene cancellata – anche alla luce degli utilizzi effettivi del servizio - proprio per mantenere efficiente il servizio di linea in un’ottica di contenimento dei costi. Su www.cernuscosulnaviglio.mi.it gli orari aggiornati di tutte le linee.

Queste modifiche - ha dichiarato l’Assessore ai Trasporti e all’Ambiente Ermanno Zacchetti - sono la conseguenza sia di mutate esigenze di trasporto dei cittadini, sia della situazione bloccata in cui si trova il Comune di Cernusco per il ritardo della Regione Lombardia, nell'attuazione della riforma sul trasporto pubblico locale, che non ci permette di procedere fin da subito ad un ripensamento completo del servizio attraverso un nuovo bando pluriennale di gestione a ormai 10 mesi dalla scadenza del precedente. Il tutto in un contesto di risorse economiche sempre più limitate degli enti pubblici".

In base alla legge regionale numero 6 del 2012 (che punta a razionalizzare il settore), infatti, Cernusco farà parte dell’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale (TPL) dell’area di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia il cui termine di costituzione, previsto per Novembre 2013, é slittato a Marzo 2014. Tra gli obiettivi: rendere omogenee le tariffe, evitare sovrapposizioni di linee ed integrare i servizi disponibili.

“E’ chiaro – ha dichiarato ancora l’Assessore Zacchetti – che la nascita dell’Agenzia del TPL e la razionalizzazione del servizio è un’occasione per fare una riflessione sull’intero sistema di trasporti cittadino, oggi solo una delle possibilità alternative all’auto per muoversi a Cernusco. Se infatti l’attuale sistema di trasporto pubblico è stato pensato quasi 10 anni fa come unica valida alternativa all’uso dell’automobile in un tempo storico profondamente orientato verso l’uso delle 4 ruote private, negli ultimi anni si è sviluppata in tutta la nostra società una maggiore sensibilità rispetto al tema della mobilità sostenibile. Il Comune di Cernusco, le realtà del suo territorio e i suoi cittadini - ha proseguito Zacchetti - hanno già da tempo operato secondo varie modalità per concretizzare questo orientamento: ne sono un esempio le piste ciclabili che attraversano la città sia da Est a Ovest che da Nord a Sud (e ulteriori sviluppi sono già programmati), proseguendo poi verso i paesi limitrofi, il servizio di Bike Sharing che costituisce una importante modalità di spostamento soprattutto verso i luoghi di lavoro della zona industriale, il Bici Park che, tra l’altro, tra pochi giorni sarà reso più sicuro da una nuova modalità di riconoscimento delle biciclette, e che è diventata ormai una infrastruttura di uso comune per molte persone che devono raggiungere Milano in metropolitana e, infine, il Piedibus, una modalità ormai usata da molti giovanissimi studenti per raggiungere la propria scuola. Su questa strada bisogna proseguire".

Intanto, in vista delle modifiche che arriveranno nel 2014, il Comune ha deciso di incaricare una società specializzata per monitorare, a novembre e dicembre, l’effettiva fruizione di ciascuna linea del trasporto pubblico di Cernusco al fine di avere quegli elementi utili da cui partire per ripensare il trasporto pubblico all'interno del nuovo Piano Urbano del Traffico e della Mobilità, il cui iter di lavoro inizierà nelle prossime settimane.

"Spero davvero - ha concluso l'Assessore Zacchetti - che questa riforma regionale si concretizzi al più presto e possa essere il momento per tutti gli attori coinvolti di pensare il trasporto pubblico, e mi riferisco soprattutto alla mobilità da e per Milano per una Città Metropolitana nei fatti, finalmente in maniera integrata e omogenea nei servizi e nelle tariffe, oggi penalizzanti per i pendolari di Comuni come Cernusco. Il nostro Comune, al riguardo, ha già attivato gli opportuni canali politici per sollecitare una rapida decisione da parte di Regione Lombardia e per porre sul tavolo della costituenda Città Metropolitana il tema di un nuovo e più equo sistema tariffario dei trasporti pubblici”.