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sabato 11 febbraio 2017

NON E' UN CASO CHE CERNUSCO ABBIA UNA RETE COMMERCIALE COPIATA E INVIDIATA


Qui sotto la traccia del mio intervento nel Consiglio Comunale del 1 Febbraio sull'atto di indirizzo per la possibile espansione del Carosello e gli effetti sul commercio in città.


Uno dei dubbi che vengono mossi è quello secondo il quale il commercio locale sarebbe penalizzato da questo possibile ampliamento. Un ampliamento, lo ricordo, che ha origine e si svilupperebbe comunque sul territorio del Comune di Carugate e che insiste poi per 5.000 mq (circa un campo di calcio) sul territorio di Cernusco sul naviglio, occupando una parte di sponda di una ex-cava rinaturalizzata. E'un dubbio che per me è infondato.

Certo, avrebbe potuto essere un dubbio valido quando il centro commerciale sul territorio di Carugate venne costruito. Ora però non possiamo fare finta che questa struttura non esista e che non sia frequentata da molte persone, del nostro territorio e soprattutto provenienti da fuori.

Se la realtà va affrontata per quello che è e non per quello che vorremmo che fosse, non possiamo far finta che poco più in là ci sia una concorrenza da fronteggiare rappresentata da un nuovo centro commerciale a Segrate, di circa 286.000 mq di SLP; oppure non considerare come siano previsti altri impianti ampliamenti di centri commerciali che impattano sul nostro bacino di influenza, quali il centro commerciale di Cinisello Balsamo, 90.000 mq circa di SLP che si andranno ad aggiungere agli attuali 43.000 mq; l'ampliamento del centro commerciale di Orio al Serio con nuovi 30.000 mq di SLP, arrivando a coprire ua superficie di 140.000 mq; il nuovo ampliamento del centro commerciale di Arese, che porterà gli attuali 90.000 mq do SLP a 150.000 mq (ma quindi qual è la posizione ufficiale della Regione a guida centrodestra?).

Tutti sviluppo che non prevedono alcuna compensazione per il commercio Cernuschese ma solo meno persone che decidono di muoversi da casa per venire dalle nostre parti.

Io credo sia meglio rafforzare quello che sul nostro territorio c'è, in modo non vengano meno le opportunità per giungere qui, da fuori. A noi la capacità di essere attrattivi rispetto a chi arriva, come siamo sempre riusciti a fare.

Non penso che questo possibile ampliamento del Carosello abbia un impatto negativo sul comemrcio Cernuschese anche perchè leggo i dati dell'Osservatorio Regionale del Commercio e vedo che non l'hanno avuto nè l'ampliamento commerciale del 2008, nè quello del comparto ristorativo del 2009: proprio nel 2010 Cernusco ha fatto registrare il numero massimo di attività commerciali (358) e qualche anno dopo, nel 2012, la più ampia superficie di vendita, sia totale, sia unitaria.

Non lo penso anche perchè il percorso che il commercio Cernuschese sta compiendo sta andando oltre la concorrenza del Carosello, configurandosi esso stesso come polo attrattivo di un territorio, con caratteristiche differenti e strutturate.

Sono i numeri dell'Osservatorio Regionale del Commercio ad indicare che in 10 anni (2006-2016) e nonostante la forte crisi degli ultimi 5 anni che ha reso meno evidente questo eprcorso, le attività commerciali sono cresciute del 2% in termini di unità (da 323 a 331) e del 14% in termini di superficie di vendita (da 28.139 mq a 32.042 mq), con una crescita dei negeozi alimentari - quelli che forse esprimono maggiormente la prossimità di un tessuto commerciale - da 30 a 44.

L'atto d'indirizzo oggi in approvazione non è il passo conclusivo dell'allargamento del Carosello, ma un atto di trasparenza per legge non dovuto ma da questa amministrazione voluto.

Contiene interventi a favore del commercio locale tramite un'allocazione periodica di risorse economiche a disposizione - per quanto riguarda il Comune di Cernusco sul Naviglio - del Distretto del Commercio locale, per tutta la durata dell'attività del centro commerciale sul territorio.

Sarà un contributo che rafforzerà ancor più l'immagine di un commercio Cernuschese come attrattivo, strutturato, innovativo e unito (nell'ultima riunione dell'altro giorno per programmare gli eventi di Marzo eravamo in 40), sulla strada compiuta in questi ultimi 7 anni con azioni coordinate in un'ottica di collaborazione pubblico-privato: la realizzazione del Distretto del Commercio "Shopping in Famiglia", la cart "Valore in Comune", le 11 edizioni di feste del commercio locale come il Solo per Oggi, le iniziative commerciali-culturali di Cernusco Jazz o Bike la Martesana, la partecipazione al Distretto dell'Attrattività Sovracomunale "Di terra e di Acqua", con corsi di formazione, contributi per l'efficientamento delle vetrine e un contributo di 100.000 euro per interventi a sostegno della mobilità sostenibile. E anche la storia di Libista e del suo Raviggiolo, che proprio la scorsa settimana è stato argomento del corso di formazione per 1.500 guide turistiche della città di Milano: saranno i professionisti che accoglieranno i turisti internazionali e li accompagneranno, consigliandoli, nelle loro visite sul territorio.

Proprio lo studio sul Commercio cittadino del 2013 e propedeutico alla variante di PGT in materia commerciale approvata allora, indicava un'evoluzione del commercio cittadino su basi solide; la permanenza di attività alimentari estremamente specializzate (soprattutto nella vendita di prodotti freschi e a servizio assistito, come panifici e macellerie), come peraltro avvenuto in gran parte delle realtà della cintura metropolitana milanese; la sostituzione di attività non alimentari marginali, compensata dall'ingrsso di nuovi esercizi ad elevato contenuto di specializzazione; il tutto grazie alla buona situazione insfrastrutturale del Comune, alla presenza di una stazione della Metropolitana Milanese in posizione centrale rispetto all'abitato, e, non meno importante, a diverse iniziative di valorizzazione della vivibilità e dell'arredo urbano del centro storico. Sono tutte condizioni che non sono venute meno.

Non penso dunque che questo possibile ampliamento del Carosello avrà un impatto negativo  sul commercio Cernuschese perchè non è un caso che Cernusco abbia (cito le parole di un ex-responsabile di Confcommercio) "una rete commerciale copiata e invidiata da tutti i Comuni".

venerdì 20 gennaio 2017

SAN SEBASTIANO 2017 E IL 50° COMPLEANNO DELLA POLIZIA LOCALE DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO



Anche quest’anno la Polizia Locale di Cernusco sul Naviglio ha colto l’occasione dei festeggiamenti di San Sebastiano - patrono dei vigili urbani d’Italia – per raccontare attraverso i numeri l’attività di un anno. Il 50° anno dalla sua fondazione, avvenuta con delibera di Consiglio Comunale l'11 Luglio 1966.

E’ stato il Comandante Silverio Pavesi a presentare oggi l’attività del corpo di Polizia Municipale e i dati principali sono raccolti in coda a questo post, così come diffusi dal Comune di Cernusco in un comunicato ufficiale.

Questa la traccia del mio intervento:

"Grazie Comandante Pavesi per questa dettagliata esposizione e grazie soprattutto per il lavoro che con i suoi agenti ha condotto e che è chiaramente visibile dietro questi numeri.

Ho ricevuto le deleghe a Sicurezza Urbana e Polizia Locale dal Sindaco Eugenio Comincini un anno fa e potendo lavorare ancor più a stretto contatto con la Polizia Locale ho rafforzato l’idea di come la sicurezza e la legalità di un territorio siano temi spesso “roboanti” nelle discussioni dei politici e delle persone, ma in realtà sicurezza e legalità sono garantite solo attraverso tante piccole azioni quotidiane come quelle che gli agenti della nostra Polizia Locale compiono con competenza, discrezione e passione ogni giorno.

I controlli puntuali e i pattugliamenti in macchina, a piedi o in bicicletta sono fondamentali per cogliere le piccole e grandi criticità, ascoltare i cittadini e valutare quali ambiti tenere più sotto controllo.

La figura dell’Agente di Polizia Locale è poi una tra le più visibili espressioni di quella articolazione periferica dello Stato e più prossima ai cittadini che è il Comune, con competenze che abbracciano – collaborando con altri uffici comunali - molteplici e diversi ambiti come il commercio, l’ambiente, la mobilità sostenibile. In alcuni ambiti il loro lavoro è spesso affiancato dal prezioso volontariato della Protezione Civile.

Ed è infine proprio l’azione della Polizia Locale che contribuisce a costruire una particolare idea di città, che per noi di questa Amministrazione ha fatto riferimento all’ambiente, all’innovazione e ai servizi alla persona. Ci sono numeri illustrati stamattina - come i 205 controlli a locali con slotmachine per il contrasto alle ludopatie o i 304 controlli sul territorio in ambito ecologico o le 190 ore di servizio estivo nei parchi - che sono lì a dimostrarlo.

Il sostegno di questa Amministrazione è passato nell’ultimo anno da fatti concreti, come i diversi concorsi sia di mobilità che di assunzione di nuovi agenti, che hanno portato all’incremento complessivo dell’organico di 3 agenti ed 1 ufficiale ora in servizio aumentando da 24 a 28 il numero di componenti del corpo; o il sostegno al progetto Polizia Locale 2.0 che ben conoscete e che Vi doterà di maggiori strumentazioni per svolgere al meglio il Vostro lavoro sul territorio; o ancora la conferma di tutti i progetti speciali legati a "Cernusco Sicura" messi in campo per la terza stagione consecutiva.

Questa penso sia la strada giusta.

Grazie allora al Comandante e agli uomini della Polizia Locale per essere con il lavoro quotidiano di 50 anni di storia un punto di riferimento così importante per la nostra città".

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I PRINCIPALI DATI SULL’ATTIVITA’ DELLA POLIZIA LOCALE A CERNUSCO SUL NAVIGLIO NELL’ULTIMO ANNO:

Incidenti stradali: nel 2016 sono stati rilevati 112 sinistri contro i 138 del 2015 (nel 2010 erano 242). Di questi, 67 sono stati con feriti, 45 senza feriti e nessuno mortale o con persone in prognosi riservata. Tra le cause più comuni, gli scontri frontali o laterali (39) e i tamponamenti (30), sintomi di distrazione di chi sta alla guida del mezzo. Alcune curiosità: tra i più coinvolti in incidenti ci sono gli uomini (252) rispetto alle donne (165); il periodo dell’anno in cui avvengono più incidenti è il mese di aprile (15) seguito da giugno (13) mentre la fascia oraria in cui avvengono più incidenti in città è quella tra le 8 e le 10 del mattino, quando quindi il traffico è più sostenuto (40 sinistri sui 112 totali sono avvenuti in questa fascia oraria). Le vie in cui accadono più incidenti si confermano la Padana Superiore (22 sinistri; lo scorso anno erano stati 20 pari) e la strada provinciale 121 (21 sinistri come nel 2015). Seguono poi le strade cittadine via Guarnieri (8 incidenti), via Verdi (7) e via Cavour (6).

Violazioni: nel 2016 sono state rilevate 30.909 sanzioni di cui la metà per il mancato rispetto di norme comportamentali che incidono poi sulla sicurezza (nel 2015 erano state 29.425) e i punti decurtati dalle patenti dei soggetti sanzionati, sono stati in tutto 7.039.

Attività di polizia giudiziaria: nel 2016 sono state 207 le procedure di carattere giudiziario avviate dalla Polizia Locale, in diminuzione rispetto al 2015 quando erano state 281. Tra queste, 11 denunce a piede libero, 159 attività delegate da altri organi competenti, 7 trattamenti sanitari obbligatori (Tso) e 29 per ricezione denunce.

Attività di polizia amministrativa: ha riguardato 187 ispezioni in ambito commerciale ed edilizio. In particolare, in edilizia sono stati effettuati 26 controlli che hanno portato a 8 segnalazioni alla Procura della Repubblica per abusi edilizi e urbanistici. Nell’ambito della lotta alla ludopatia e del censimento dei locali in cui sono presenti slot macchine, sono state impiegate 35 giornate di lavoro sul territorio per ispezionare 50 attività.

L’attività nell’ambito ecologia-ambiente ha visto potenziato il servizio di controllo della Polizia Locale anche per vigilare sul rispetto del nuovo sistema di raccolta Ecuo sacco. In generale sono stati effettuati 304 controlli sul territorio in ambito ecologico ed elevate 63 sanzioni per diverse violazioni quali abbandono sacchetti nei cestini pubblici, sui marciapiedi o lungo le strade, mancato conferimento nell’orario previsto per l’esposizione dei rifiuti, mancata differenziazione al mercato e deiezioni canine.

Potenziamento attività di controllo serale di luoghi sensibili: nel corso dell’ultimo anno sono stati potenziati i servizi atti a incrementare la presenza di personale in divisa nelle ore serali in due giorni della settimana. Tali controlli hanno interessato in particolare piazze o luoghi in cui solitamente si riuniscono giovani e alcuni bar della città. L’attività ha portato all’identificazione di 326 persone.

Infortuni sul lavoro: Tra le altre varie attività della Polizia Locale, vi è anche quella della gestione delle pratiche di infortuni sul lavoro che dopo tre anni di trend in aumento, quest’anno ha finalmente registrato un netto calo: nel 2016 gli infortuni registrati sono stati 152, contro i 313 del 2015 (287 nel 2014 e 268 nel 2013). In nessun caso sono stati incidenti mortali.

Attività di educazione stradale: anche nel 2016 è stato confermato il progetto ‘StradaFacendo’ che ha coinvolto come lo scorso anno circa 600 studenti delle scuole cittadine in attività formative e in due giornate di ‘prova sul campo’ con minicar. Per il secondo anno è stata poi confermata l’iniziativa ‘Settimana della mobilità sostenibile’ che per sei giorni ha visto gli agenti della Polizia Locale insieme agli uomini della Protezione Civile distribuire fuori dalle scuole primarie e secondarie gadget agli studenti: sono stati 1250 le ragazze e i ragazzi che si sono presentati a scuola in bicicletta.


venerdì 26 febbraio 2016

CONCORSO VETRINE 2016: CERNUSCO, STORIA E STORIE IN BICICLETTA

Mancano tre settimane alla Fiera di San Giuseppe 2016 e da oggi sono aperte le iscrizioni al tradizionale concorso vetrine organizzato dall'Assessorato al Commercio del Comune di Cernusco e dall'Unione Commercianti Mandamento di Melzo: questa mattina è stata mandata una mail di presentazione a tutti gli indirizzi degli esercizi commerciali in possesso dell'Ufficio Commercio.

Lo scorso anno, a pochi mesi dall'apertura di Expo 2015, il tema proposto fu "Cernusco, tradizioni e sapori" e a vincere fu il negozio Lorenzo Tedesco "Bruna" di via Roma 26, premiato dalla commissione giudicatrice:


I lettori de La Gazzetta della Martesana - partner della scorsa edizione - premiarono invece la vetrina del Bar Martesana, in piazza della Repubblica 5:


Il tema di quest'anno sarà "Cernusco, storia e storie in bicicletta".

E' un tema che abbraccia certamente la tradizione e il passato, quando le due ruote erano il mezzo principale di spostamento per i poco più di seimila cernuschesi censiti agli inizi del secolo scorso, impegnati nelle attività agricole delle cascine e nel lavoro delle filande.

Include il ciclismo inteso come disciplina sportiva, che negli annio ha visto gareggiare e trionfare ciclisti cernuschesi in diverse competizioni, in Italia e nel Mondo.

Arriva fino ai giorni nostri e si spinge nel futuro con l'idea di ciclabilità diffusa e turismo sostenibile, sempre più sviluppati nella nostra città anche grazie a oltre 50 chilometri di piste dedicate.

Questo tema è  anche un modo per celebrare Francesco Zucchetti, il ciclista nato a Cernusco sul Naviglio nel 1902 e divenuto campione olimpico nell'inseguimento a squadre di ciclismo nell'edizione dei Giochi di Parigi 1924: la sua storia verrà riportata alla luce e raccontata con una serie di iniziative proprio nelle settimane che precederanno la fiera.

La partecipazione dei negozi al concorso è a titolo gratuito: è richiesto l'invio di una maiil di adesione all'indirizzio m.cernusco@unione.milano.it entro le ore 12:00 di Martedì 8 Marzo 2016.

Oltre ad essere uno strumento di visibilità e promozione, personalmente penso che quella del concorso vetrine sia una tradizione molto attesa della nostra Fiera, capace di arricchirla di contenuti e colori: per questo spero possa essere concretizzata anche quest'anno attraverso la disponibilità e la creatività di molti negozianti cernuschesi.

domenica 17 gennaio 2016

IL RAVIGGIOLO DI CERNUSCO SI E' PRESENTATO ALLA CITTA' (e non pensatelo come un semplice e banale raviolo)


Oggi pomeriggio il Raviggiolo di Cernusco sul Naviglio si è presentato alla città con una serie di appuntamenti in Filanda: lo showcooking di Chef Morelli per gli operatori del food e i giornalisti; il laboratorio-gioco per bambini “Raviggiolo for Kids”; il convegno “Cernusco sul Naviglio: di che pasta siamo fatti? Identità, etica e visioni di futuro intorno al cibo”; la degustazione conclusiva del Raviggiolo.

Questo il testo del mio intervento con il quale ho avuto l’onore di chiudere il convegno:


“Dopo questi coinvolgenti racconti che abbiamo ascoltato da parte di illustri protagonisti del mondo del food nazionale e internazionale - che ringrazio davvero per essere qui oggi in Filanda, insieme a tanta gente, a numerosi giornalisti, amici - a me è affidato il compito di dare al Raviggiolo di Cernusco una lettura concreta ma non per questo meno importante. Anzi, dal mio punto di vista è il compimento e il senso di tutta l’energia fin qui messa in campo per realizzarlo.

Il Raviggiolo di Cernusco sul Naviglio è infatti un'iniziativa sviluppata all'interno di “Cernusco2032: la città dell’innovazione”, il progetto lanciato dal Comune di Cernusco nel 2012 per riunire idee e azioni in tema di attività produttive, new media e ambiente. Cosa possiamo fare oggi – è la domanda - con azioni concrete per costruire la nostra città del futuro?

Nel Marzo 2014 questa riflessione ce la pose con molta forza l'avvicinarsi dell'Expo di Milano, all'orizzonte di lì a un anno con tutto il suo carico di idealità e potenzialità. Cosa avrebbe potuto rappresentare un evento così grande per Cernusco sul Naviglio, una città di 33.000 abitanti alla perifieria di Milano, nel territorio della Martesana? Ci piacque l'idea - fu la risposta e anche l'auspicio - di considerare Expo non solo come un evento, ma anche come un tempo: un tempo per aiutarci a ripensare (o a riscoprire) il senso dell'essere uomini e comunità nel terzo millennio, nella nostra città e nella nasacente Città Metropolitana. Ci dicemmo che sarebbe stato bello trovare il modo attraverso il quale un evento così coinvolgente, ricco di contenuti e prossimo territorialmente ma proiettato verso il mondo, potesse lasciare un "sogno concreto" alla città, per il futuro.

Abbiamo così deciso di seguire per mesi le orme di Libista - lo ha descritto bene il Sindaco Eugenio Comincini nel suo intervento introduttivo - e dunque il Raviggiolo è prima di tutto una NARRAZIONE. Una storia che parte dalla citazione (tra invenzione, leggenda e storia) di quella contadina lombarda e che - parlando di un piatto - racconta Cernusco e il territorio della Martesana. Lo stesso territorio che forse suggestionò Ortensio Lando a metà del XVI secolo: un territorio percorso da una delle più imponenti opere del genio civile dell’epoca – El Navilio nostro de Martexana, per la cui progettazione era stato scomodato addirittura Leonardo da Vinci - con le sue 129 bocche sparse sul percorso ad irrigare quasi 25.000 ettari di terreni coltivabili.


Il Raviggiolo è poi un’ESPERIENZA, quella che ci ha raccontato Toni Sàrcina, che andando a pescare tra le storie della storia, permette di ri-scoprire le proprie eccellenze. Lo scorso Marzo, in occasione della Fiera di San Giuseppe, abbiamo provato quanto possa essere coinvolgente ripensare le nostre consuetudini in questa chiave ed è quello che vorremmo fare in futuro, sempre più spesso.

Il Raviggiolo è una NUOVA RICETTA, immaginata per come poteva essere ai tempi di Libista. Chef Giancarlo Morelli ci ha spiegato il senso di ogni ingrediente, il racconto che porta con sé, l’importanza di coglierne il significato. C’è la pasta con la farina di grano saraceno, quella che la tradizione vuole coltivata nei territori bergamaschi e bresciani già nel XV secolo e che poi, grazie al Naviglio della Martesana, era trasportata fino a Milano; c'è l'acqua e ci sono le erbe dei nostri campi, a seconda della stagione che proprio il Naviglio irrigava; ci sono le lumache, mollusco tipico della campagna lombarda, di una cucina povera diventata oggi ricercata; c'è il formaggio fresco a pasta bianca ottenuto daglia cagliatura di latte vaccino crudo o latte bovino, a ricordo dell'origine agricola della Martesana; non ci sono le uova, ingrediente troppo ricco per una contadina dell'epoca.


Chef Morelli ci ha parlato di una visione etica del cibo: l'attenzione alla natura, valorizzando le buone pratiche in termini di attenzione al territorio, ai prodotti locali e alla stagionalità degli stessi, rimandando ai consumi responsabili, al riciclo dei materiali e al riutilizzo degli scarti alimentari.

Il Raviggiolo è una FORMA, moderna e unica, inventata da uno chef stellato. L’architetto Paolo Albano ha illustrato l’importanza della forma nel food e ci voglio aggiungere una frase cara ad Adriano Olivetti, per molti uomo e imprenditore vissuto un secolo troppo presto: “la bellezza salverà il mondo”.

Il Raviggiolo è infine un brand, un MARCHIO. Vuole esprimere il legame con il territorio e con la tradizione culinaria lombarda; è portatore di stile e di modernità, interpretando in ricetta e forma un’antica suggestione.


C’era tutto questo lo scorso 22 Ottobre al Padiglione Lombardia, quando abbiamo presentato con orgoglio il Raviggiolo di Cernusco sul Naviglio nel luogo e nel tempo dell’Esposizione Universale di Milano.

Quali sono ora i prossimi passi, per passare dal progetto alle azioni?

Da qualche mese è online il sito www.ilraviggioloddicernusco.com: è lo strumento attraverso il quale, in maniera costante, promuovere questa iniziativa e tutte le azioni e tutti i protagonisti ad essa riconducibili.

Qualche settimana fa il marchio del Raviggiolo è stato registrato a nome del Comune di Cernusco sul Naviglio. E’ ora uno strumento a disposizione dell’Amministrazione Comunale. L’intenzione è quella utilizzarlo per azioni dirette ma anche di concederlo in forma non esclusiva alle realtà associative, culturali, commerciali e produttive della città che ne faranno richiesta e ne condivideranno gli obiettivi, a sostegno delle loro attività.

Quattro le direzioni:

UNO - Strumento di valorizzazione imprenditoriale

L’ambito più naturale è quello del food: ristoranti, negozi alimentari, produttori, il mercato dei prodotti a km zero. Oggi pomeriggio, prima di questo convegno, chef Morelli ha incontrato in uno showcooking proprio queste realtà del nostro territorio: molti operatori erano presenti e molto hanno già espresso il loro interesse.


Il primo passo sarà quello di introdurre il Raviggiolo nei menù dei ristoranti che sceglieranno di essere parte del progetto: ai ristoratori sarà chiesto di essere custodi della ricetta originale ma anche – se lo vorranno - interpreti particolari in alcune sue parti. E attraverso il logo, la storia di Libista e il materiale di comunicazione creato, diverranno veri e propri ambasciatori del Raviggiolo e della città tutta, mentre attraverso la promozione del Raviggiolo potranno attrarre clienti anche da fuori città.

Ma con il Raviggiolo abbiamo messo in circolo soprattutto un’idea.

Daniele e Stefano – due giovani startupper cernuschesi nel settore dei gioielli, che sono qui questo pomeriggio – hanno intravisto nel progetto del Raviggiolo uno strumento di sviluppo potenzialmente interessante per la loro impresa: attraverso la tecnologia 3D e la grande esperienza di artigiani orafi italiani stanno progettando di produrre la collezione di Libista.


Bello che "Metessi" – così si chiama la loro azienda – è uno dei termini di “partecipazione” con cui Platone esprime il rapporto intercorrente tra il mondo delle idee e delle cose sensibili; queste, mediante la partecipazione delle idee, ne diventano vere e proprie immagini.

DUE - Generatore di momenti di attrazione e caratterizzazione

Questo progetto ha una dimensione territoriale che parte da Cernusco ma ha una visione molto più ampia e ricomprende l’intera Martesana: quella di cui forse si innamorò Ortensio Lando e quella che insieme agli altri comuni, in maniera sempre più organizzata, stiamo cercando di promuovere e proporre. A tal riguardo ringrazio Stefano Baralassina, Presidente di InMartesana, che fin da subito ci ha sostenuto e incoraggiato in questa iniziativa e già siamo pronti a collaborare per le prossime azioni. E se pensate che un evento in piazza possa essere una vuona idea...sì, ci può stare.

TRE - Strumento per azioni di educazione culturalimentare

“Educare ad una corretta alimentazione per favorire nuovi stili di vita, in particolare per i bambini, gli adolescenti e gli anziani”. “Valorizzare la conoscenza delle tradizioni alimentari come elementi culturali e etnici”. Sono due degli obiettivi indicati nei documenti progettuali di Expo2015 e il progetto del Raviggiolo di Cernusco ha tutte le caratteristiche per perseguirli: lo hanno sperimentato anche questo pomeriggio 30 piccoli chef che hanno imparato a fare il Raviggiolo e ad apprezzarne e capirne gli ingredienti…hanno ricevuto poco fa il loro diploma.


QUATTRO - Story telling per la promozione di Cernusco sul Naviglio

Quella di Libista e del Raviggiolo così come li abbiamo raccontati sono uno strumento incredibile per raccontare e promuovere Cernusco. Da qualche mese, ad esempio, permette allo scopritore di Libista – lo scrittore Luigi Frigoli – di parlare della nostra città nelle presentazioni del suo libro - La vipera e il diavolo - di cui Libista è uno dei protagonisti principali. Oppure lo scorso Novembre ci ha permesso di raccontare Cernusco allo Urban Center, in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, ad un convegno su cibo, acqua pubblica e territorio.

Insomma, quando dopo lo assaggerete – se siete tra i 180 bravi e fortunati che hanno prenotato per tempo - non pensate al Raviggiolo di Cernusco come un semplice e banale raviolo. Pensate piuttosto a questo:


E’ lo spot – con la regia di Silvio Muccino - con il quale il Ministero dello Sviluppo Economico sta promuovendo in queste settimane, negli Stati Uniti, la qualità e il saper fare del “Made in Italy”, dell’Italia.

E allora è davvero ricca di fascino e significato la possibilità che la storia di una contadina cernuschese, citata in un libro di quasi 500 anni fa, possa essere uno degli strumenti attraverso il quale costruire oggi, con azioni concrete, il futuro della nostra città".

Ad maiora Raviggiolo di Cernusco!

 

martedì 1 dicembre 2015

CERNUSCO E IL NUOVO REGOLAMENTO PER L'ESERCIZIO DEL COMMERCIO SULLE AREE PUBBLICHE


Ieri sera il Consiglio Comunale di Cernusco ha approvato con 12 voti favorevoli, 2 astenuti e nessun voto contrario il “Regolamento per l’esercizio del commercio sulle aree pubbliche”. 

Il commercio su aree pubbliche costituisce un segmento commerciale rilevante ed estremamente dinamico per l’economia del territorio comunale, con la presenza di due mercati comunali scoperti – quello del mercoledì addirittura con una storia di oltre 90 anni - una fiera cittadina e numerosi posteggi extramercato oltre ad installazioni per manifestazioni occasionali.

Il primo scopo di questo nuovo regolamento è quello di aggiornare il precedente, approvato dal Consiglio Comunale nel 2003 e poi modificato ed integrato nel 2005; regolamento, dunque, approntato dodici anni fa sulla base di normative nazionali del 1998 e regionali del 2000. Da quella data di adozione sono intervenute importanti modifiche legislative a livello comunitario, nazionale e regionale che, sebbene applicate dagli uffici comunali fin dalla loro entrata in vigore, non sono state formalmente recepite nello strumento di regolamentazione comunale: in particolare ricordo il D.Lgs. 59/2010 a recepimento della Direttiva Europea 123/2006 - anche conosciuta come Direttiva Bolkestein e che ha introdotto una serie di liberalizzazione e semplificazioni burocratiche – così come la Legge Regionale 6/2010 e le sue successive modifiche.

Il secondo obiettivo di questo nuovo regolamento riguarda l’introduzione o la specificazione di norme a garanzia dell’ordinato svolgimento delle operazioni di vendita nelle aree mercatali a tutela degli interessi e del lavoro degli operatori commerciali e della sicurezza di operatori stessi ed utenti.

Tra le novità introdotte da questo nuovo regolamento:

viene previsto che qualora il mercato ricada in giornata festiva, questo verrà comunque effettuato - con la sola esclusione dei giorni corrispondenti a Natale, S. Stefano, Capodanno, Ferragosto e festa patronale (16 agosto, S. Rocco) quando l’effettuazione dovrà essere anticipata al giorno precedente non festivo - e vengono semplificate le procedure per le richieste, da parte degli operatori, per l'effettuazione degli stessi;

vengono disciplinate le modalità di riparto dei corrispettivi dovuti per la fruizione delle piazzole attrezzate in caso di subingresso e precisato che anche gli operatori in spunta sono tenuti al pagamento della TARSU;

viene precisato che gli operatori in spunta una volta entrati nel mercato per il posizionamento devono obbligatoriamente mantenere il veicolo all’interno dello stallo assegnato a garanzia della sicurezza di operatori e utenti durante le operazioni di vendita;

le nuove planimetrie allegate al regolamento ridefiniscono le dimensioni di alcuni posteggi del mercato del mercoledì da operarsi per la soluzione di problemi di ingombro delle strutture segnalati già da tempo dagli operatori interessati: di fatto adeguano le dimensioni degli stalli – in aumento o in diminuzione – a seconda dello spazio occupato dai mezzi e dalle attrezzature degli operatori effettivamente presenti;

viene variata la previsione del numero di posteggi fuori mercato, con l’aggiunta di due nuove postazioni: una in piazza Matteotti (frittelle e dolciumi nel periodo natalizio) e una in via Padana Superiore / piazza Don Carlo della Torre.

In generale, però, la novità più importante riguarda certamente il mercato del sabato.

Viene infatti confermata la sua collocazione nel parcheggio al fianco della fermata di Cernusco centro come mercato di prossimità ma viene altresì approvato definitivamente il suo "compattamento" nella parte Ovest della stessa area (verso viale Assunta per intenderci), così come già definito provvisoriamente con delibera di Giunta Comunale dello scorso Marzo, con la conseguente ridefinizione del numero dei posteggi previsti che passano da 39 a 26. Un nuovo dimensionamento, questo, discusso e studiato con gli stessi operatori assegnatari di posteggio frequentanti con regolarità il mercato, in modo da consentire la creazione di un percorso all'acquisto omogeneo per il pubblico e la contemporanea predisposizione di uno spazio per il parcheggio a servizio del mercato stesso (nella parte Est dell'area, verso la scuola), con benefici già evidenti in questi mesi di sperimentazione.

Tanti piccoli e grandi evoluzioni, dunque, per rendere ancora più attraente - per operatori e pubblico - il commercio sulle aree pubbliche della nostra città. 

giovedì 11 giugno 2015

CERNUSCO NEL DAT "VIE DI TERRA E DI ACQUA": AZIONI SOVRACOMUNALI PER SOSTENERE IL COMMERCIO LOCALE


(tratto dall'informatore comunale Fuori dal Comune di Giugno 2015 e integrato con gli aggiornamenti intervenuti dopo la sua chiusura)

Lo scorso Febbraio sono stati resi noti da Regione Lombardia i 33 progetti (su 64 presentati) di area vasta per l’attrattività territoriale integrata, turistica e commerciale, che sono risultati riconosciuti e finanziati dal bando “Distretti dell’attrattività” (DAT).

Tra questi c’è anche “Vie di Terra e di Acqua”, l’iniziativa che ha visto uniti i comuni di Cernusco sul Naviglio, Segrate, Pioltello, Vignate e Melzo, in collaborazione con il mandamento di Melzo di Confcommercio.

Dopo il Distretto Urbano del Commercio Shopping in Famiglia e il progetto di Marketing Valorein Comune, ancora una volta Cernusco è in prima fila per la promozione e il sostegno del proprio commercio locale in un’ottica di rete e di integrazione, questa volta a livello sovracomunale.

Al fianco delle valorizzazioni turistiche messe in campo da ciascun comune anche in collaborazione con associazioni del territorio, saranno sviluppati nei prossimi mesi tre progetti unitari legati al commercio:

1. un bando per riconoscere un contributo a fondo perduto agli esercizi commerciali che realizzeranno lavori di efficientamento energetico delle proprie vetrine (illuminazione, saracinesche aperte, tende, ecc.);

2. un corso di formazione per i negozianti sull’allestimento delle vetrine e uno su eventi e comunicazione 2.0;

3. il lancio di un’app territoriale per smartphone, comprensiva di una “sezione vetrina” dedicata a ciascun negozio.

Il confronto di questi mesi nella Consulta del DAT tra Assessori al Commercio dei Comuni interessati, rappresentanti dell’Unione Commercianti e associazioni ha permesso di ritagliare ancor di più le iniziative sulle reali necessità dei commercianti stessi.

Il comune capofila del nostro DAT ha dunque approvato questi tre progetti sovracomunali lo scorso 28 Maggio ed entro l'autunno vedranno tutti il via.

Il contributo complessivo riconosciuto da Regione Lombardia al DAT “Vie di Terre e di Acqua” è pari a 360.000 euro.

martedì 19 maggio 2015

QUELLO CHE GIA' SIAMO E QUELLO CHE POTREMMO ANCOR PIU' ESSERE


Sarà stato quel tramonto di tarda primavera, che allungava le ombre del giardino e del portico di Villa Greppi come in un pomeriggio di qualche secolo fa.

Saranno state quelle belle foto di musicisti ed emozioni, esposte in quell’artistico ordine da mostra vera che a vederlo, beh, non poteva che essere esattamente così.

Sarà stata quella buona musica dal vivo, nell’aria, tra le parole.

Saranno stati quei volti incontrati per la prima volta, venuti soprattutto da Milano e capaci di vedere e raccontare sopresi di una bella città, Cernusco sul Naviglio, scoperta camminando solo per poco, in centro.

Saranno state quelle idee nuove che da un po’ rimbalzano e affiorano in una expottimista Milano, in cui mi imbatto sempre più spesso per lavoro e che Cernusco, con eventi come questo, riesce ad intercettare insieme alle persone che le hanno in testa, proponendosi come comunità arricchente della Città Metropolitana e arricchendosene a sua volta.

Saranno stati i commercianti Cernuschesi di Valore in Comune mischiati tra la folla, sostenitori di quell'idea vincente alla base anche di questo evento, secondo la quale relazioni e socialità creano un valore, per la città e per la propria attività, ben più grande di una solitaria promozione di un singolo negozio.

Sarà stato un po’ per tutto questo, ma la mostra fotografica Jazz Portraits di Walter Miglio ha già dato un senso davvero particolare, probabilmente proprio quello che speravamo, a questa settimana di Cernusco Jazz Expo Edition, indicandoci quello che già siamo e quello che potremmo ancor più essere.

Venerdì, sabato e domenica arrivano Gianluca Petrella, Paolo Tomelleri e Sheila Jordan.

Quello che già siamo e quello che potremmo ancor più essere.





domenica 18 gennaio 2015

LA BELLEZZA SALVERA' IL MONDO

C'erano Cernuschesi, molti, ma anche Torinesi e anche l'Assessore all'Istruzione di Ivrea. Qualcuno da Piacenza. C'erano nostalgici degli anni 60 ma anche chi in quegli anni di innovazione e voglia di fare li rende ancora concreti oggi. E poi una classe di seconda superiore di Pioltello con la prof. E poi appassionati di tecnologia e computer. E poi c'erano i commercianti di Cernusco. E poi c'erano i giovani, tanti giovani.

La mostra e lo spettacolo dedicati ad Adriano Olivetti ci hanno davvero portato a riflettere su quei legami, su quelle relazioni e su quella fiducia reciproca che vanno oltre il semplice rapporto economico che lega la città al suo tessuto produttivo e commerciale. Che deve andare oltre.

"La luce della verità risplende solo negli atti, non nelle parole": così Adriano Olivetti - citando il padre - ricordava l'importanza dell'azione. Per questo abbiamo deciso che questa serata sarà solo l'inizio. In settimana la Giunta ha approvato un atto di indirizzo per un contest che chiamerà i ragazzi di Cernusco a riflettere e progettare azioni legate al commercio e all'innovazione per la città. Professionisti cernuschesi si sono resi disponibili per supportare da tutor il loro lavoro. E il progetto che sarà giudicato migliore vedrà finanziata la sua realizzazione.

Guardavo quegli oggetti così belli nelle loro linee prima ancora che nella loro utilità dell'epoca. Ascoltavo la musica e le parole dello spettacolo, così emozionanti nella loro coinvolgente narrazione.

Davvero la bellezza salverà il mondo.

#sognocoseche #cernusco2032 #valoreincomune

Il quadro realizzato dal disegnatore Riccardo Cecchetti
sul palco, nel corso dello spettacolo di questa sera,
che riprende una frase spesso citata da Adriano Olivetti

La mostra 

Olivetti Valentine
 macchina da scrivere nata nel 1968
e vincitrice del Compasso d'oro 1970
(è il più antico e predtigioso premio di design industriale),
in esposizione permanente alla Triennale Design Museum di Milano

Esposto anche al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano,
sviluppato tra il 1962 e il 1964
e presentato alla mostra di New York del 1965,
il calcolatore programmabile da tavolo "Olivetti Programma 101"
è considerato il primo personal computer della storia

La mia Olivetti Lettera 35.
Ci siamo incontrati nel 1987
ma siamo entrambi in circolazione 
dal 1972 :-)

La mostra di oggetti Olivetti
ma anche di pubblicazioni e foto d'epoca

"Direction Home - Viaggio nell'Italia di Adriano Olivetti"
Lo spettacolo

"Le voci del tempo"
e il loro finale unplugged tra il pubblico

Foto ricordo di una fantastica serata:
con i commercianti di Cernusco e
i gestori del programma "Valore in Comune"
ci sono l'autore Marco Peroni
e il disegnatore Riccardo Cecchetti

by Adriano Olivetti