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sabato 11 febbraio 2017

NON E' UN CASO CHE CERNUSCO ABBIA UNA RETE COMMERCIALE COPIATA E INVIDIATA


Qui sotto la traccia del mio intervento nel Consiglio Comunale del 1 Febbraio sull'atto di indirizzo per la possibile espansione del Carosello e gli effetti sul commercio in città.


Uno dei dubbi che vengono mossi è quello secondo il quale il commercio locale sarebbe penalizzato da questo possibile ampliamento. Un ampliamento, lo ricordo, che ha origine e si svilupperebbe comunque sul territorio del Comune di Carugate e che insiste poi per 5.000 mq (circa un campo di calcio) sul territorio di Cernusco sul naviglio, occupando una parte di sponda di una ex-cava rinaturalizzata. E'un dubbio che per me è infondato.

Certo, avrebbe potuto essere un dubbio valido quando il centro commerciale sul territorio di Carugate venne costruito. Ora però non possiamo fare finta che questa struttura non esista e che non sia frequentata da molte persone, del nostro territorio e soprattutto provenienti da fuori.

Se la realtà va affrontata per quello che è e non per quello che vorremmo che fosse, non possiamo far finta che poco più in là ci sia una concorrenza da fronteggiare rappresentata da un nuovo centro commerciale a Segrate, di circa 286.000 mq di SLP; oppure non considerare come siano previsti altri impianti ampliamenti di centri commerciali che impattano sul nostro bacino di influenza, quali il centro commerciale di Cinisello Balsamo, 90.000 mq circa di SLP che si andranno ad aggiungere agli attuali 43.000 mq; l'ampliamento del centro commerciale di Orio al Serio con nuovi 30.000 mq di SLP, arrivando a coprire ua superficie di 140.000 mq; il nuovo ampliamento del centro commerciale di Arese, che porterà gli attuali 90.000 mq do SLP a 150.000 mq (ma quindi qual è la posizione ufficiale della Regione a guida centrodestra?).

Tutti sviluppo che non prevedono alcuna compensazione per il commercio Cernuschese ma solo meno persone che decidono di muoversi da casa per venire dalle nostre parti.

Io credo sia meglio rafforzare quello che sul nostro territorio c'è, in modo non vengano meno le opportunità per giungere qui, da fuori. A noi la capacità di essere attrattivi rispetto a chi arriva, come siamo sempre riusciti a fare.

Non penso che questo possibile ampliamento del Carosello abbia un impatto negativo sul comemrcio Cernuschese anche perchè leggo i dati dell'Osservatorio Regionale del Commercio e vedo che non l'hanno avuto nè l'ampliamento commerciale del 2008, nè quello del comparto ristorativo del 2009: proprio nel 2010 Cernusco ha fatto registrare il numero massimo di attività commerciali (358) e qualche anno dopo, nel 2012, la più ampia superficie di vendita, sia totale, sia unitaria.

Non lo penso anche perchè il percorso che il commercio Cernuschese sta compiendo sta andando oltre la concorrenza del Carosello, configurandosi esso stesso come polo attrattivo di un territorio, con caratteristiche differenti e strutturate.

Sono i numeri dell'Osservatorio Regionale del Commercio ad indicare che in 10 anni (2006-2016) e nonostante la forte crisi degli ultimi 5 anni che ha reso meno evidente questo eprcorso, le attività commerciali sono cresciute del 2% in termini di unità (da 323 a 331) e del 14% in termini di superficie di vendita (da 28.139 mq a 32.042 mq), con una crescita dei negeozi alimentari - quelli che forse esprimono maggiormente la prossimità di un tessuto commerciale - da 30 a 44.

L'atto d'indirizzo oggi in approvazione non è il passo conclusivo dell'allargamento del Carosello, ma un atto di trasparenza per legge non dovuto ma da questa amministrazione voluto.

Contiene interventi a favore del commercio locale tramite un'allocazione periodica di risorse economiche a disposizione - per quanto riguarda il Comune di Cernusco sul Naviglio - del Distretto del Commercio locale, per tutta la durata dell'attività del centro commerciale sul territorio.

Sarà un contributo che rafforzerà ancor più l'immagine di un commercio Cernuschese come attrattivo, strutturato, innovativo e unito (nell'ultima riunione dell'altro giorno per programmare gli eventi di Marzo eravamo in 40), sulla strada compiuta in questi ultimi 7 anni con azioni coordinate in un'ottica di collaborazione pubblico-privato: la realizzazione del Distretto del Commercio "Shopping in Famiglia", la cart "Valore in Comune", le 11 edizioni di feste del commercio locale come il Solo per Oggi, le iniziative commerciali-culturali di Cernusco Jazz o Bike la Martesana, la partecipazione al Distretto dell'Attrattività Sovracomunale "Di terra e di Acqua", con corsi di formazione, contributi per l'efficientamento delle vetrine e un contributo di 100.000 euro per interventi a sostegno della mobilità sostenibile. E anche la storia di Libista e del suo Raviggiolo, che proprio la scorsa settimana è stato argomento del corso di formazione per 1.500 guide turistiche della città di Milano: saranno i professionisti che accoglieranno i turisti internazionali e li accompagneranno, consigliandoli, nelle loro visite sul territorio.

Proprio lo studio sul Commercio cittadino del 2013 e propedeutico alla variante di PGT in materia commerciale approvata allora, indicava un'evoluzione del commercio cittadino su basi solide; la permanenza di attività alimentari estremamente specializzate (soprattutto nella vendita di prodotti freschi e a servizio assistito, come panifici e macellerie), come peraltro avvenuto in gran parte delle realtà della cintura metropolitana milanese; la sostituzione di attività non alimentari marginali, compensata dall'ingrsso di nuovi esercizi ad elevato contenuto di specializzazione; il tutto grazie alla buona situazione insfrastrutturale del Comune, alla presenza di una stazione della Metropolitana Milanese in posizione centrale rispetto all'abitato, e, non meno importante, a diverse iniziative di valorizzazione della vivibilità e dell'arredo urbano del centro storico. Sono tutte condizioni che non sono venute meno.

Non penso dunque che questo possibile ampliamento del Carosello avrà un impatto negativo  sul commercio Cernuschese perchè non è un caso che Cernusco abbia (cito le parole di un ex-responsabile di Confcommercio) "una rete commerciale copiata e invidiata da tutti i Comuni".

venerdì 26 febbraio 2016

CONCORSO VETRINE 2016: CERNUSCO, STORIA E STORIE IN BICICLETTA

Mancano tre settimane alla Fiera di San Giuseppe 2016 e da oggi sono aperte le iscrizioni al tradizionale concorso vetrine organizzato dall'Assessorato al Commercio del Comune di Cernusco e dall'Unione Commercianti Mandamento di Melzo: questa mattina è stata mandata una mail di presentazione a tutti gli indirizzi degli esercizi commerciali in possesso dell'Ufficio Commercio.

Lo scorso anno, a pochi mesi dall'apertura di Expo 2015, il tema proposto fu "Cernusco, tradizioni e sapori" e a vincere fu il negozio Lorenzo Tedesco "Bruna" di via Roma 26, premiato dalla commissione giudicatrice:


I lettori de La Gazzetta della Martesana - partner della scorsa edizione - premiarono invece la vetrina del Bar Martesana, in piazza della Repubblica 5:


Il tema di quest'anno sarà "Cernusco, storia e storie in bicicletta".

E' un tema che abbraccia certamente la tradizione e il passato, quando le due ruote erano il mezzo principale di spostamento per i poco più di seimila cernuschesi censiti agli inizi del secolo scorso, impegnati nelle attività agricole delle cascine e nel lavoro delle filande.

Include il ciclismo inteso come disciplina sportiva, che negli annio ha visto gareggiare e trionfare ciclisti cernuschesi in diverse competizioni, in Italia e nel Mondo.

Arriva fino ai giorni nostri e si spinge nel futuro con l'idea di ciclabilità diffusa e turismo sostenibile, sempre più sviluppati nella nostra città anche grazie a oltre 50 chilometri di piste dedicate.

Questo tema è  anche un modo per celebrare Francesco Zucchetti, il ciclista nato a Cernusco sul Naviglio nel 1902 e divenuto campione olimpico nell'inseguimento a squadre di ciclismo nell'edizione dei Giochi di Parigi 1924: la sua storia verrà riportata alla luce e raccontata con una serie di iniziative proprio nelle settimane che precederanno la fiera.

La partecipazione dei negozi al concorso è a titolo gratuito: è richiesto l'invio di una maiil di adesione all'indirizzio m.cernusco@unione.milano.it entro le ore 12:00 di Martedì 8 Marzo 2016.

Oltre ad essere uno strumento di visibilità e promozione, personalmente penso che quella del concorso vetrine sia una tradizione molto attesa della nostra Fiera, capace di arricchirla di contenuti e colori: per questo spero possa essere concretizzata anche quest'anno attraverso la disponibilità e la creatività di molti negozianti cernuschesi.

martedì 1 dicembre 2015

CERNUSCO E IL NUOVO REGOLAMENTO PER L'ESERCIZIO DEL COMMERCIO SULLE AREE PUBBLICHE


Ieri sera il Consiglio Comunale di Cernusco ha approvato con 12 voti favorevoli, 2 astenuti e nessun voto contrario il “Regolamento per l’esercizio del commercio sulle aree pubbliche”. 

Il commercio su aree pubbliche costituisce un segmento commerciale rilevante ed estremamente dinamico per l’economia del territorio comunale, con la presenza di due mercati comunali scoperti – quello del mercoledì addirittura con una storia di oltre 90 anni - una fiera cittadina e numerosi posteggi extramercato oltre ad installazioni per manifestazioni occasionali.

Il primo scopo di questo nuovo regolamento è quello di aggiornare il precedente, approvato dal Consiglio Comunale nel 2003 e poi modificato ed integrato nel 2005; regolamento, dunque, approntato dodici anni fa sulla base di normative nazionali del 1998 e regionali del 2000. Da quella data di adozione sono intervenute importanti modifiche legislative a livello comunitario, nazionale e regionale che, sebbene applicate dagli uffici comunali fin dalla loro entrata in vigore, non sono state formalmente recepite nello strumento di regolamentazione comunale: in particolare ricordo il D.Lgs. 59/2010 a recepimento della Direttiva Europea 123/2006 - anche conosciuta come Direttiva Bolkestein e che ha introdotto una serie di liberalizzazione e semplificazioni burocratiche – così come la Legge Regionale 6/2010 e le sue successive modifiche.

Il secondo obiettivo di questo nuovo regolamento riguarda l’introduzione o la specificazione di norme a garanzia dell’ordinato svolgimento delle operazioni di vendita nelle aree mercatali a tutela degli interessi e del lavoro degli operatori commerciali e della sicurezza di operatori stessi ed utenti.

Tra le novità introdotte da questo nuovo regolamento:

viene previsto che qualora il mercato ricada in giornata festiva, questo verrà comunque effettuato - con la sola esclusione dei giorni corrispondenti a Natale, S. Stefano, Capodanno, Ferragosto e festa patronale (16 agosto, S. Rocco) quando l’effettuazione dovrà essere anticipata al giorno precedente non festivo - e vengono semplificate le procedure per le richieste, da parte degli operatori, per l'effettuazione degli stessi;

vengono disciplinate le modalità di riparto dei corrispettivi dovuti per la fruizione delle piazzole attrezzate in caso di subingresso e precisato che anche gli operatori in spunta sono tenuti al pagamento della TARSU;

viene precisato che gli operatori in spunta una volta entrati nel mercato per il posizionamento devono obbligatoriamente mantenere il veicolo all’interno dello stallo assegnato a garanzia della sicurezza di operatori e utenti durante le operazioni di vendita;

le nuove planimetrie allegate al regolamento ridefiniscono le dimensioni di alcuni posteggi del mercato del mercoledì da operarsi per la soluzione di problemi di ingombro delle strutture segnalati già da tempo dagli operatori interessati: di fatto adeguano le dimensioni degli stalli – in aumento o in diminuzione – a seconda dello spazio occupato dai mezzi e dalle attrezzature degli operatori effettivamente presenti;

viene variata la previsione del numero di posteggi fuori mercato, con l’aggiunta di due nuove postazioni: una in piazza Matteotti (frittelle e dolciumi nel periodo natalizio) e una in via Padana Superiore / piazza Don Carlo della Torre.

In generale, però, la novità più importante riguarda certamente il mercato del sabato.

Viene infatti confermata la sua collocazione nel parcheggio al fianco della fermata di Cernusco centro come mercato di prossimità ma viene altresì approvato definitivamente il suo "compattamento" nella parte Ovest della stessa area (verso viale Assunta per intenderci), così come già definito provvisoriamente con delibera di Giunta Comunale dello scorso Marzo, con la conseguente ridefinizione del numero dei posteggi previsti che passano da 39 a 26. Un nuovo dimensionamento, questo, discusso e studiato con gli stessi operatori assegnatari di posteggio frequentanti con regolarità il mercato, in modo da consentire la creazione di un percorso all'acquisto omogeneo per il pubblico e la contemporanea predisposizione di uno spazio per il parcheggio a servizio del mercato stesso (nella parte Est dell'area, verso la scuola), con benefici già evidenti in questi mesi di sperimentazione.

Tanti piccoli e grandi evoluzioni, dunque, per rendere ancora più attraente - per operatori e pubblico - il commercio sulle aree pubbliche della nostra città. 

sabato 28 novembre 2015

IL SENSO DELLE LUMINARIE NATALIZIE PER I COMMERCIANTI DI CERNUSCO (un anno dopo)


Lo scorso anno, più o meno di questi tempi, pubblicavo un post dal titolo “Il senso delle luminarienatalizie per i commercianti di Cernusco” con una mia lettera aperta nella quale esprimevo un profondo rammarico per la scarsa adesione dei commercianti di Cernusco (appena 29) al progetto “Illuminiamo il Natale” e per la conseguente possibilità di realizzare la posa delle poche luminarie natalizie nelle sole piazze della città grazie all’unico contributo del Comune.

Rivolgendomi ai commercianti, concludevo la lettera con questo passaggio:

“Spero che l’esperienza di quest’anno ci convinca definitivamente che la forza di negozi e commercianti che fanno bene insieme è enormemente superiore alla somma di singoli negozi e commercianti che fanno bene da soli, soprattutto oggi in cui è forte l’impatto della comunicazione nelle scelte d’acquisto; e che il legame con la città va oltre il semplice rapporto commerciale con i cittadini: per questo azioni che amplificano questa valenza di “amore e identità” contribuiscono a rinsaldare rapporti, legami, fiducia reciproca. Se volete, consideriamolo un anno zero: sono già a disposizione per costruire con Voi il prossimo Natale”.

Un anno dopo, uso lo stesso titolo per raccontare che le iniziative del Natale 2015 organizzate dall’Amministrazione Comunale e dalle Associazioni della città tornano ad arricchirsi del fondamentale contributo dei commercianti di Cernusco, anche in collaborazione con il Mandamento di Melzo dell’Unione Commercianti (a loro un grazie anche per la copertura economica del Trenino di Natale, quest’anno previsto nelle giornate del 5, 6 e 8 Dicembre) e con i suoi rappresentanti qui a Cernusco.

Saranno oltre110 le luminarie che illumineranno il Natale a Cernusco da Sabato 28 Novembre e che proprio in questi giorni erano in fase di installazione; due i temi, uno per le vie (gli archi) e uno per le piazze (le palle).

129 le attività commerciali aderenti per coprire, insieme al contributo comunale di 4.000 euro, il costo complessivo di circa 13.000 euro.

In questi tre mesi di riunioni e confronti di coordinamento, alcuni commercianti si sono presi l’impegno di rappresentare i colleghi di via/piazza negli incontri e di riportare quanto deciso; altri – in parallelo con gli uffici comunali e ciascuno per quanto di propria competenza - hanno tenuto i rapporti con l’installatori; più d’uno ha raccolto preventivi e avanzato differenti idee, alcune anche innovative e magari realizzabili nel futuro; alcune vie hanno anche aggiunto alle luminarie delle decorazioni omogenee e caratteristiche alle proprie vetrine.

Ho rivisto, insomma, l’orgoglio di molti negozianti di Cernusco nell’essere propositivi insieme al Comune per rendere più bella e accogliente la nostra città per il Natale: è questo il vero senso delle luminarie per i commercianti di Cernusco e spero che molte persone possano premiarli con un acquisto nei loro negozi.

RAVIGGIOLO DI CERNUSCO: UN INVESTIMENTO DI PROMOZIONE TERRITORIALE CHE NON SI FERMA A EXPO


(In risposta a questo post)

Dopo il lancio dello scorso Marzo in occasione della Fiera di San Giuseppe e i mesi di predisposizione e di sviluppo dell’idea e del progetto, il 22 Ottobre la storia di Libista e del Raviggiolo di Cernusco sono stati presentati ufficialmente al Padiglione Lombardia a Expo, con il coinvolgimento di uno chef stellato, riscuotendo un grande apprezzamento da parte dei presenti - anche ristoratori cernuschesi - e commenti positivi da parte della stampa, anche specializzata.

In quell’occasione, il consigliere Gargantini chiese pubblicamente conto di quanto fosse costata quell’operazione. Risposi che il costo di organizzazione della serata era ricompreso nel budget di 5.000 euro appostato a bilancio insieme alle altre azioni intraprese per la sua promozione. Una cifra certamente contenuta se rapportata alla complessità e alla portata del lavoro fatto e dell’evento, possibile anche grazie all’ospitalità del Padiglione Lombardia. Il materiale prodotto, tra l’altro, è stato anche utilizzato martedì scorso, quando il Raviggiolo di Cernusco è stato il protagonista della serata allo Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, in occasione della serata finale di “Linee d’acqua – Percorsi virtuosi e golosi” organizzato dalla rivista “Cibi – Arte e scienza del cibo”.

Sono tutte operazioni, queste, tese a promuovere l’immagine della nostra città in maniera ampia, al di fuori della stretta cerchia dei cittadini cernuschesi, in stile story-telling, per posizionare Cernusco come destinazione attrattiva anche per un pubblico ben più ampio. E’ un’idea, questa, che ricordo di aver condiviso con i commercianti di Cernusco in occasione della prima riunione che facemmo appena nominato assessore, nel 2010; che ho rilanciato un anno fa, indicando proprio in Expo un tempo ideale per mettere in campo azioni concrete in tal senso, godendo dell’eccezionale portata comunicativa della manifestazione; che ho di nuovo concretizzato non più tardi dello scorso maggio con la prima edizione di Cernusco Jazz Festival.

Ho trovato comunque corretta, seppur considerandola davvero di basso livello politico, la preoccupazione del Consigliere Gargantini circa il fatto che quella di Expo non dovesse essere una vetrina per me: per questo l’ho più volte rassicurato – non più tardi di lunedì scorso, a margine di un evento sportivo, visto che aveva deciso di non partecipare qualche ora prima alla commissione comunale bilancio dove avrebbe potuto chiedere chiarimenti - del fatto che non ci saremmo fermati lì, ma che anzi il passo successivo sarebbe stato quello garantire che quanto fin lì fatto potesse trovare sul territorio di Cernusco il luogo dove riversarsi positivamente, in particolare per le attività commerciali e di ristorazione.

Gli ho anche anticipato quello a cui stavamo lavorando: la tutela del marchio a nome della Comune di Cernusco; la presenza con un corner promozionale domani in occasione di Accogli un Cernuschese; un incontro tra lo Chef stellato ideatore della ricetta e i nostri ristoratori per lo sviluppo del piatto nei vari menù; un evento pubblico di degustazione; una mostra fotografica in città. A questo fanno riferimento gli ulteriori soldi appostati a bilancio con l’ultima variazione di Novembre, pari a poco più di 13.000 euro. Cifra che a Ottobre ovviamente non potevo comunicare perché non ancora presente in bilancio. E posso anticipargli che se il progetto si svilupperà così come ci auspichiamo, certamente altri fondi saranno stanziati in futuro a sostegno non tanto del Raviggiolo, quanto di tutte le ricadute positive che ci aspettiamo possa avere per la città.

Il resto delle dichiarazioni del Consigliere Gargantini sono le classiche parole in libertà della sua zuppa sempre in ebollizione nel pentolone, ma ormai così stracotta da non poter più essere mangiata: la delibera di giunta che contiene la variazione è atto pubblico, come può accusarmi di non essere corretto e trasparente? Forse perché non compie appieno il suo ruolo di consigliere, leggendole puntualmente? I centri di costo, poi, non sono per Assessore ma per funzione: come fa a mischiare questo progetto con lo sport?

Come sempre il Consigliere Gargantini è a caccia di visibilità per giustificare un ruolo di consigliere comunale di minoranza ormai da lui derubricato ad animatore di social network.

mercoledì 14 ottobre 2015

VETRINE DEI NEGOZI PIU' BELLE CON IL CONTRIBUTO DEL DISTRETTO DELL'ATTRATTIVITA'


Dopo i percorsi di formazione dedicati ai commercianti iniziati questa settimana sui temi delle tecniche espositive per le vetrine e l’organizzazione di eventi, prende vita venerdì il secondo progetto comune incluso nel programma del Distretto dell’Attrattività (DAT) “Vie di Terra e di Acqua”. Un terzo progetto legato alla comunicazione e al territorio vedrà la luce nei prossimi mesi.

Il Comune di Segrate, in qualità di capofila di questo DAT (di cui fanno parte i comuni di Cernusco sul Naviglio, Melzo, Pioltello, Segrate e Vignate), ha infatti emanato il Bando per l'erogazione di contributi alle MPMI del commercio, turismo e servizi con sede legale o operativa in uno dei comuni del Distretto.

Da Venerdì 16 Ottobre potranno aderire al Bando le imprese che hanno come attività prevalente di impresa (e non di unità locale) una di quelle ricomprese negli elenchi dei codici ATECO allegati al Bando e che presentano le caratteristiche indicate nel Bando stesso.

Sono finanziabili i seguenti interventi di riqualificazione degli immobili fronte strada a livello marciapiede:
- Illuminazione delle vetrine a risparmio energetico;
- Saracinesche a griglia aperta;
- Vetrine (infissi e vetro che consentono efficientamento energetico);
- Arredo vetrine;
- Tende;
- Insegne.

Date di realizzazione e fatturazione per cui si richiede il contributo devono essere compresi nel periodo 7 aprile 2014 - 31 dicembre 2015, mentre il pagamento dovrà essere effettuato entro il 31 Gennaio 2016; l’ammontare del contributo complessivo è di € 40.000 (euro quarantamila), con un contributo unitario pari ad un massimo del 50% del totale delle spese ammissibili al netto di IVA, in funzione della disponibilità di risorse. Il contributo unitario in ogni caso non potrà essere superiore a € 1.000,00 (euro mille).

L’idea di valorizzazione del commercio locale che stiamo perseguendo a Cernusco negli ultimi cinque anni con un’azione di rete e di integrazione tra i vari operatori, dunque, prosegue e offre un nuovo positivo frutto.

Spero che il sostegno offerto da questo bando possa essere per i negozianti Cernuschesi un’opportunità da poter cogliere, nella consapevolezza che gli investimenti in conoscenza, in strutture e in comunicazione rappresentano i pilastri fondamentali per un’offerta commerciale di qualità come quella che vogliamo garantire nella nostra città.

mercoledì 23 settembre 2015

IL DISTRETTO DELL'ATTRATTIVITA' PORTA LA FORMAZIONE PER I COMMERCIANTI DI CERNUSCO


Avevo già scritto lo scorso Giugno di come il DAT “Vie di Terre e di Acqua” - che riunisce in un’azione coordinata la promozione turistica e commerciale dei Comuni di Cernusco sul Naviglio, Melzo, Pioltello, Segrate e Vignate, del Mandamento di Melzo di Confcommercio e di alcune associazioni locali – fosse tra i 33 progetti (su 64 presentati) riconosciuti e finanziati dalla Regione Lombardia nei primi mesi quest’anno.

Dopo il Distretto Urbano del Commercio “Shoppingin Famiglia” e il progetto di marketing Valore in Comune”ancora una volta il Comune di Cernusco si è fatto trovare in prima fila nella promozione e nel sostegno del proprio commercio locale in un’ottica di rete e di integrazione.

In questo ambito, al fianco delle valorizzazioni turistiche messe in campo da ciascun Comune anche in collaborazione con associazioni del territorio, il DAT “Vie di Terre e di Acqua” prevede di sviluppare progetti unitari legati al commercio.

I primi che stanno per prendere il via sono due percorsi di formazione sui temi LE TECNICHE ESPOSITIVE PER LA VETRINA e L’ORGANIZZAZIONE DI EVENTI: ciascun tema prevede due incontri di quattro ore ciascuno (otto in totale) tenuti da docenti della “Scuola Superiore del Commercio, del Turismo, dei Servizi e delle Professioni”.

Al termine della formazione, ai partecipanti che avranno frequentato almeno il 75% di ciascuno dei due percorsi (corrispondente a 6 ore di frequenza per ciascun percorso) la Scuola Superiore CTSP rilascerà i rispettivi Attestati di Frequenza.

L’iscrizione ai corsi è riservata ai commercianti (e ai loro dipendenti e collaboratori) dei Comuni aderenti al DAT ed è gratuita; a Cernusco, i corsi si svolgeranno presso la Sala Camerani della Biblioteca Comunale.

Qui sotto ecco il calendario e i contenuti delle quattro giornate: l'adesione dovrà pervenire entro le ore 12:00 di LUNEDI 5 OTTOBRE 2015 all’Ufficio Commercio del Comune di Cernusco sul Naviglio oppure presso la Sede dell’Unione Commercianti in Piazza Repubblica 14 a Cernusco sul Naviglio.

Sono convinto che la formazione sia una strada fondamentale per accrescere la qualità dell’offerta di ciascuna realtà imprenditoriale e del sistema commerciale Cernuschese nel suo complesso: per questo spero che i temi proposti – scelti in accordo con i rappresentanti dei commercianti in seno alla cabina di regia del DAT - possano raccogliere l’interesse e vedere la partecipazione di molti operatori.

giovedì 11 giugno 2015

CERNUSCO NEL DAT "VIE DI TERRA E DI ACQUA": AZIONI SOVRACOMUNALI PER SOSTENERE IL COMMERCIO LOCALE


(tratto dall'informatore comunale Fuori dal Comune di Giugno 2015 e integrato con gli aggiornamenti intervenuti dopo la sua chiusura)

Lo scorso Febbraio sono stati resi noti da Regione Lombardia i 33 progetti (su 64 presentati) di area vasta per l’attrattività territoriale integrata, turistica e commerciale, che sono risultati riconosciuti e finanziati dal bando “Distretti dell’attrattività” (DAT).

Tra questi c’è anche “Vie di Terra e di Acqua”, l’iniziativa che ha visto uniti i comuni di Cernusco sul Naviglio, Segrate, Pioltello, Vignate e Melzo, in collaborazione con il mandamento di Melzo di Confcommercio.

Dopo il Distretto Urbano del Commercio Shopping in Famiglia e il progetto di Marketing Valorein Comune, ancora una volta Cernusco è in prima fila per la promozione e il sostegno del proprio commercio locale in un’ottica di rete e di integrazione, questa volta a livello sovracomunale.

Al fianco delle valorizzazioni turistiche messe in campo da ciascun comune anche in collaborazione con associazioni del territorio, saranno sviluppati nei prossimi mesi tre progetti unitari legati al commercio:

1. un bando per riconoscere un contributo a fondo perduto agli esercizi commerciali che realizzeranno lavori di efficientamento energetico delle proprie vetrine (illuminazione, saracinesche aperte, tende, ecc.);

2. un corso di formazione per i negozianti sull’allestimento delle vetrine e uno su eventi e comunicazione 2.0;

3. il lancio di un’app territoriale per smartphone, comprensiva di una “sezione vetrina” dedicata a ciascun negozio.

Il confronto di questi mesi nella Consulta del DAT tra Assessori al Commercio dei Comuni interessati, rappresentanti dell’Unione Commercianti e associazioni ha permesso di ritagliare ancor di più le iniziative sulle reali necessità dei commercianti stessi.

Il comune capofila del nostro DAT ha dunque approvato questi tre progetti sovracomunali lo scorso 28 Maggio ed entro l'autunno vedranno tutti il via.

Il contributo complessivo riconosciuto da Regione Lombardia al DAT “Vie di Terre e di Acqua” è pari a 360.000 euro.

martedì 19 maggio 2015

QUELLO CHE GIA' SIAMO E QUELLO CHE POTREMMO ANCOR PIU' ESSERE


Sarà stato quel tramonto di tarda primavera, che allungava le ombre del giardino e del portico di Villa Greppi come in un pomeriggio di qualche secolo fa.

Saranno state quelle belle foto di musicisti ed emozioni, esposte in quell’artistico ordine da mostra vera che a vederlo, beh, non poteva che essere esattamente così.

Sarà stata quella buona musica dal vivo, nell’aria, tra le parole.

Saranno stati quei volti incontrati per la prima volta, venuti soprattutto da Milano e capaci di vedere e raccontare sopresi di una bella città, Cernusco sul Naviglio, scoperta camminando solo per poco, in centro.

Saranno state quelle idee nuove che da un po’ rimbalzano e affiorano in una expottimista Milano, in cui mi imbatto sempre più spesso per lavoro e che Cernusco, con eventi come questo, riesce ad intercettare insieme alle persone che le hanno in testa, proponendosi come comunità arricchente della Città Metropolitana e arricchendosene a sua volta.

Saranno stati i commercianti Cernuschesi di Valore in Comune mischiati tra la folla, sostenitori di quell'idea vincente alla base anche di questo evento, secondo la quale relazioni e socialità creano un valore, per la città e per la propria attività, ben più grande di una solitaria promozione di un singolo negozio.

Sarà stato un po’ per tutto questo, ma la mostra fotografica Jazz Portraits di Walter Miglio ha già dato un senso davvero particolare, probabilmente proprio quello che speravamo, a questa settimana di Cernusco Jazz Expo Edition, indicandoci quello che già siamo e quello che potremmo ancor più essere.

Venerdì, sabato e domenica arrivano Gianluca Petrella, Paolo Tomelleri e Sheila Jordan.

Quello che già siamo e quello che potremmo ancor più essere.





mercoledì 6 maggio 2015

CERNUSCO JAZZ EXPO EDITION. IMPRENDITORIALITA' LOCALE + CULTURA = SVILUPPO ECONOMICO E SOCIALE


Ieri c'è stata la conferenza stampa di presentazione di Cernusco Jazz - Expo Edition: ne avevo già parlato un mese fa su questo blog, a questo link invece come lo racconta Fuori dal Comune.

Come ho detto nel mio intervento in conferenza, le due vere novità sono prima di tutto che solo attraverso una partnership pubblico-privato un evento così importante potrà essere realizzato (fondamentale il supporto di Y-Tech e del network di Valore in Comune); e poi, che due assessorati apparentemente tanto distanti (commercio e cultura) hanno lavorato insieme nella convinzione che la formula vincente possa essere questa: imprenditorialità locale + cultura = sviluppo economico e sociale. 


Qui sotto invece il saluto di benvenuto che verrà pubblicato sul libretto di Cernusco Jazz - Expo Edition: c'è scritto tutto.



Appendix:

Sheila Jordan terrà solo 5 concerti in Italia: Bologna, Rovereto, Bolzano, Venezia e Cernusco sul Naviglio. 4 persone hanno prenotato i biglietti dalla Calabria...

giovedì 30 aprile 2015

ROME WASN'T BUILT IN A DAY, MA INTANTO...


Non so se in questo primo weekend di maggio pioverà o ci sarà il sole su piazza Stefano Ghezzi a Cernusco, ma certo accadrà una cosa nuova: parrocchia, negozianti della piazza, Proloco di Cernusco, Polizia Locale e Protezione Civile, Banda de Cernusc, associazioni sportive e culturali, cori cittadini, hobbisti (e spero di non aver dimenticato nessuno) daranno vita a due giorni di festa come forse mai era accaduto in questo quartiere a Sud del Naviglio.

La prendo alla larga.

La volontà di esserci tutti insieme in quella piazza è anche il frutto di un percorso nato sul finire del 2014 parlando con i commercianti e i professionisti del centro 3 Torri, alla ricerca di azioni per promuovere il territorio e la propria attività. 

Condividemmo tre convinzioni. Uno: non avrebbe dovuto essere solo una questione di eventi da organizzare. Due: l’obiettivo avrebbe dovuto essere quello di consegnare (o riconsegnare) il piacere di fare quattro passi in quella piazza. Tre: ci si sarebbe giocati attivamente insieme, io come assessore (all’interno del progetto Cernusco2032) + un comitato operativo dei negozianti.

L’abbiamo chiamato Progetto COOL 3T, con questi ambiti di intervento: una immagine comune; due grandi feste; tre agili appuntamenti; mille dettagli.

Rome wasn’t built in a day, ma intanto…

Sull’immagine comune i più avranno notato le campagne adv su InFolio con un unico logo…ho già avuto modo di apprezzare questo che a me appare un grande passo compiuto dalle 35 (!) attività commerciali e professionali del centro: è frutto prima di tutto della loro stessa intraprendenza.

Sugli eventi, come passo iniziale è sembrato significativo e utile provare a convergere su un appuntamento storico per la zona Sud di Cernusco: la Festa Patronale.

Il primo incontro organizzativo l’ho ancora segnato in agenda: mercoledì 14 Gennaio, galleria della torre Sud, con i rappresentanti della Parrocchia, il comitato dei negozianti e il responsabile della proloco.

Già in corso di organizzazione da parte della Parrocchia di San Giuseppe Lavoratore, è stato chiaro e giusto che la Festa Patronale avrebbe mantenuto la sua struttura, la sua immagine e il suo significato, ma sarebbe stata arricchita dalle iniziative convergenti delle diverse realtà del quartiere e della città che saremmo riusciti a coinvolgere, in un weekend di animazione e convivialità.

Don Enrico credo non a caso su Cernuscoinsieme ha parlato del fatto che “non è soltanto seguire una tradizione che si esaurisce il giorno dopo, ma mettersi in cammino verso esperienze nuove”.

Qui sotto il programma finale: bella anche l'idea di dedicare il sabato ai bambini. 

Secondo me il risultato che gli organizzatori della Festa Patronale hanno raggiunto (e i benefici sono per tutti) è molto più della somma delle singole iniziative:


Per dare un senso ad ogni passo di cui parlavamo all’inizio, la parte legata agli esercizi commerciali l’abbiamo chiamata – con il sostengo del Comune di Cernusco - TRE TORRI IN FESTA (in occasione della Festa Patronale): esercizi commerciali aperti la domenica, stand dedicati davanti al proprio negozio con condizioni commerciali straordinarie, varie iniziative di animazione, vetrine a tema colorate di bianco e di giallo come le bandiere appese nel quartiere…se ci sarà il sole il colpo d’occhio della piazza sarà bellissimo.

E’ la locandina all’inizio di questo post: Rome wasn’t built in a day, ma intanto….

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Appendix

sabato 4 aprile 2015

CERNUSCO COME NEW YORK...MA UN PO' MENO CARA


Mentre scrivevo questo post ieri sera, Sheila Jordan era dall’altra parte dell’oceano e dopo qualche ora, nella notte newyorkese, si sarebbe esibita con The Steve Khun Trio al Birdland Jazz, tra la 43^ e la 44^ strada: 200 appassionati avevano pagato 40 dollari ciascuno per ascoltarla.

Sheila Jordan sarà in concerto alla Casa delle Arti a Cernusco sul Naviglio il prossimo 24 Maggio, preceduta dalle esibizioni di Gianluca Petrella (22 Maggio) e PaoloTomelleri (23 Maggio): tre serate di grande musica che faranno di Cernusco una meta per gli appassionati del Jazz di Milano e dintorni.

L’idea di “Cernusco Jazz Festival – Expo Edition” nasce da un sms di qualche mese fa, nella tarda serata di una domenica di Gennaio: “Jazz alle Arti 22 23 24 Maggio a Cernusco. Gran galà nella serata finale con la mitica Sheila Jordan, Attilio Zanchi,…che ne dici? Ci può stare?”.

Non erano passate nemmeno 24 ore dal successo di pubblico e di contenuti di “AdrianoOlivetti: un secolo troppo presto” e già gli amici di Y-Tech erano al lavoro per trovare un nuovo modo per “affermare e valorizzare il ruolo della piccola imprenditoria locale (e del commercio in particolare) come uno degli elementi cardine del benessere della comunità in termini di lavoro, socialità, vita urbana, ecc…” (cit.), proprio nello stile del programma VALOREinCOMUNE che insieme a una cinquantina di commercianti Cernuschesi avevamo lanciato nell’Ottobre 2013.

Lo racconto oggi perché mi sono un po’ emozionato nel trovare, aprendo il numero di Aprile-Maggio di Jazzit, la promozione di questo appuntamento a Cernusco (è la foto qui sopra).

In questi mesi il progetto ha preso vita: è diventato un’iniziativa congiunta su cui stanno lavorando gli Assessorati al Commercio e alla Cultura del Comune di Cernusco s/N in collaborazione appunto con la società Y-TECH di Milano e i negozianti aderenti al programma VALOREinCOMUNE a Cernusco. Una collaborazione che si muove secondo i princìpi della “local economy” e i valori dell’inclusione partecipativa.
Il Festival sarà accompagnato nel mese di Maggio da una mostra fotografica a tema jazz a cura di Walter Miglio, uno dei più importanti fotografi specializzati italiani, e sarà una vetrina – se sapremo sfruttarla, come è nostra intenzione - per l’intero nostro territorio e le sue attività.
Tutte le info sono disponibili sul sito http://www.cernuscojazz.com e sul relativo profilo Facebook.

#sognocoseche

Ps: il biglietto per ogni serata – compresa quella di Sheila Jordan – costa 15 euro e comprende anche il buffet. Ingresso gratuito fino a 15 anni, sconto per i possessori della Card VALOREinCOMUNE (sottoscrivibile gratuitamente sul posto). Se fossi un titolista di giornale azzarderei: “Cernusco come New York…ma un po' meno cara” :-)

domenica 18 gennaio 2015

LA BELLEZZA SALVERA' IL MONDO

C'erano Cernuschesi, molti, ma anche Torinesi e anche l'Assessore all'Istruzione di Ivrea. Qualcuno da Piacenza. C'erano nostalgici degli anni 60 ma anche chi in quegli anni di innovazione e voglia di fare li rende ancora concreti oggi. E poi una classe di seconda superiore di Pioltello con la prof. E poi appassionati di tecnologia e computer. E poi c'erano i commercianti di Cernusco. E poi c'erano i giovani, tanti giovani.

La mostra e lo spettacolo dedicati ad Adriano Olivetti ci hanno davvero portato a riflettere su quei legami, su quelle relazioni e su quella fiducia reciproca che vanno oltre il semplice rapporto economico che lega la città al suo tessuto produttivo e commerciale. Che deve andare oltre.

"La luce della verità risplende solo negli atti, non nelle parole": così Adriano Olivetti - citando il padre - ricordava l'importanza dell'azione. Per questo abbiamo deciso che questa serata sarà solo l'inizio. In settimana la Giunta ha approvato un atto di indirizzo per un contest che chiamerà i ragazzi di Cernusco a riflettere e progettare azioni legate al commercio e all'innovazione per la città. Professionisti cernuschesi si sono resi disponibili per supportare da tutor il loro lavoro. E il progetto che sarà giudicato migliore vedrà finanziata la sua realizzazione.

Guardavo quegli oggetti così belli nelle loro linee prima ancora che nella loro utilità dell'epoca. Ascoltavo la musica e le parole dello spettacolo, così emozionanti nella loro coinvolgente narrazione.

Davvero la bellezza salverà il mondo.

#sognocoseche #cernusco2032 #valoreincomune

Il quadro realizzato dal disegnatore Riccardo Cecchetti
sul palco, nel corso dello spettacolo di questa sera,
che riprende una frase spesso citata da Adriano Olivetti

La mostra 

Olivetti Valentine
 macchina da scrivere nata nel 1968
e vincitrice del Compasso d'oro 1970
(è il più antico e predtigioso premio di design industriale),
in esposizione permanente alla Triennale Design Museum di Milano

Esposto anche al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano,
sviluppato tra il 1962 e il 1964
e presentato alla mostra di New York del 1965,
il calcolatore programmabile da tavolo "Olivetti Programma 101"
è considerato il primo personal computer della storia

La mia Olivetti Lettera 35.
Ci siamo incontrati nel 1987
ma siamo entrambi in circolazione 
dal 1972 :-)

La mostra di oggetti Olivetti
ma anche di pubblicazioni e foto d'epoca

"Direction Home - Viaggio nell'Italia di Adriano Olivetti"
Lo spettacolo

"Le voci del tempo"
e il loro finale unplugged tra il pubblico

Foto ricordo di una fantastica serata:
con i commercianti di Cernusco e
i gestori del programma "Valore in Comune"
ci sono l'autore Marco Peroni
e il disegnatore Riccardo Cecchetti

by Adriano Olivetti