martedì 31 agosto 2010

C'E' SPAZIO PER NUOVE IDEE AL CENTRO SPORTIVO DI VIA BOCCACCIO


Ho incontrato ieri sera le associazioni sportive che utilizzano gli spazi del Centro Sportivo di via Boccaccio (prometto che troveremo insieme un nome degno) per impostare la nuova stagione sportiva. E' stata un incontro positivo e costruttivo e di questo sono molto contento.
Ci sono alcune novità che interessano le Associazioni coinvolte (e che abbiamo con loro concordato) e gli sportivi fruitori. Le tre più importanti sono:
  1. la parte "nord" del centro (campi da calcetto, bar, campo da hockey) sarà gestita dall'Hockey Cernusco (vedi accordo con la Federazione dello scorso Luglio) in un'ottica di rivitalizzazione del centro, anche come punto di aggregazione per il quartiere. Solo per dare due idee ad esempio, sarà ampliata l'offerta del bar e i suoi orari di apartura e il locale sede del vecchio gestore sarà ora resa disponibile alle associazioni sportive per incontri e riunioni.

  2. la parte "sud" del centro (pista di ciclismo/skate + spazi per l'addestramento cani) sarà gestita da Settembre direttamente dal Comune, che la concederà in uso alle associazioni con un preciso calendario di orari e giorni e chiedendo alle stesse una corresponsabilità gestionale nei tempi a loro affidati (stile palestre scolastiche per intenderci). Questa modalità di non-sovrapposizione di utilizzo in tempi comuni permetterà di elemminare problemi di sicurezza (cani e biciclette non potranno essere presenti nello stesso momento per intenderci). Sempre per la sicurezza dei ciclisti, verranno smantellate le strutture di addestramento cani al di fuori della recinzione a centro pista e attualmente presenti nella via di fuga del curvone a est della pista. Nessuna struttura/spazio sarà più a uso esclusivo di una associazione, per cui tutte troveranno spazio - ad esempio - per un piccolo magazzino attrezzi. In generale - sulla presenza dell'addestramento cani in quel contesto - si potrebbe aprire una discussione e certo si potrebbe trovare uno spazio differente in città. Non lo escludo, ma già questo passaggio ci fa compiere un passo avanti in termini di relazioni, sicurezza, e accessibiità del centro.

  3. L'ultima novità riguarda la pista stessa. Al di fuori delle ore utilizzate dalle Associaizoni per uso proprio e organizzato, alcune ore saranno destinate all'utilizzo libero da parte degli sportivi cernuschesi: che ne so (dico a caso), il lunedì dalle 19 alle 20 possibilità di girare liberamente in bici; il martedì alla stessa ora skate libero, il mercoledì ancora bici, etc. L'ufficio sport sta predisponendo la griglia settimanale degli spazi in modo che questa idea possa diventare concreta a breve. Sono molto contento perchè riconsegnamo agli sportivi cernuschesi uno spazio dedicato e sono convinto che questa fruibilità porterà sia nuove idee (già ieri ne sono uscite) sia nuova passione e nuovi atleti alle associazioni interessate.

Giovedì incontro le 17 Associazioni sportive del Centro di via Buonarroti.

C'è movimento sportivo in città!

venerdì 20 agosto 2010

DIVAGAZIONE BIANCONERA PRE-WEEKEND


Sono reduce come molti da un giovedì sera di fronte alla TV a vedere i nostri espugnare a tempo scaduto l'UPC Arena dello Sportklub Puntigamer Sturm Graz con una capocciata di Amauri su calcio d'angolo dell'intramontabile capitan Del Piero.

A parte il risultato contro una squadra che avremmo dovuto asfaltare, la Juve ieri sera ha espresso un gioco davvero imbarazzante: difesa poco coordinata e per niente determinata; centrocampo via via sempre più in difficoltà di corsa; poche idee e molti lanci lunghi sulle punte quando, si sa, nel 4-4-2 sono soprattutto gli esterni da cercare e da lanciare; poca determinazione in attacco se è vero che ha fatto più tiri in porta Del Piero in un quarto d'ora che tutta la squadra in 90 minuti.

Lo scorso anno mi ero lasciato trascinare dall'entusiasmo di Pinzolo, preveggendo successi e finendo in nulla. Quest'anno - pur con la massima e determinata fede, pur con la condivisione e l'apprezzamento dell'opera di ringiovanimento della rosa - esprimo la mia preoccupazione per una squadra ancora in alto mare proprio come squadra e per alcuni acquisti che dovranno confermasi buoni. Lo faccio - sperando di essere smentito a Maggio - alla vigilia del Trofeo Berlusconi che niente vale ma che sempre ci ha fatto intuire le qualità dei nostri nuovi acquisti e i progressi della squadra: cito ad esempio l'anno che vidi per la prima volta dal vivo in maglia bianconera il nuovo acquisto con la maglia N.21 Zinedine Zidane che pur senza brillare già prese in mano la squadra (e che squadra avevamo!) con lanci e personalità.

Ne vedrò uno così, vestito di bianconero, domenica sera?
.
ps: all'inizio non mi piaceva proprio, ma vista poi dal vivo, con quei numeri e i nomi con quel carattere, magari senza sponsor come ieri sera...beh, bella la maglia da trasferta della Juve!

LO SAI CHE BIRAGHI E' DI CERNUSCO?

Ne hanno parlato i TG non solo sportivi e i giornali. E' stato uno dei gol più belli delle amichevoli estive: il giovane Cristiano Biraghi che spedisce al volo un bolide agli incroci della porta avversaria nel 3 a 0 con cui l'Inter batte il Manchester City in una delle prime amichevoli della stagione.
Dovrei dire - come appunto ho scoperto dai giornali - il cernuschese Cristiano Biraghi, nato appunto a Cernusco sul Naviglio nel 1992...ho trovato su questo blog la sua scheda sportiva (e il video del gol): Carugate, Atalanta, Pro Sesto, Inter.
Due considerazioni.
La prima: la spiegazione sarà certamente legata a motivazioni familiari per cui non lo dico in assolutamente in tono polemico, ma quanto sarebbe stato più bello avere nell'elenco di squadre di questa carriera anche una società sportiva di Cernusco?
La seconda: dal numero di persone che mi hanno chiesto "Lo sai che Biraghi è di Cernusco?" non penso di essere stato il solo a non sapere che un cernuschese stava esordendo nella squadra Campione d'Europa. Uno dei motivi che mi sembrano molto belli nell'idea di creare una community sportiva a Cernusco è legato anche a questo aspetto: un movimento sportivo che sostiene con il tifo e la passione i suoi atleti migliori; i suoi atleti migliori che rimettono a disposizione del movimento sportivo e della città la propria esperienza ad alti livelli.
Anche per questo sarà "I sport Cernusco".

mercoledì 18 agosto 2010

I SPORT CERNUSCO

In queste serate d'agosto in città, grazie ad un clima per la verità molto più settembrino, mi sto portando avanti con il lavoro ragionando su un progetto legato allo sport cernuschese. Sono ormai alla 3^ bozza, che sto facendo circolare in maniera informale a pochi (dipende anche da chi c'è a casa...): il sindaco, il presidente della consulta,...spero di essere pronto per Settembre.

4 gli obiettivi:

- dare visibilità allo sport cernuschese, alle sue associazioni e agli appuntamenti sportivi cittadini in maniera organica;

- proporre lo sport cernuschese come unico movimento, coordinato e perciò a valore aggiunto;

- costruire tra gli organizzatori di sport a cernusco un "sentire comune" fatto di valori condivisi in maniera sempre più naturale;

- creare un riferimento facilmente riconoscibile per fruitori finali e stakeholders in genere (utenti, sponsor, istituzioni extra-comunali, etc.).

La convinzione, naturalmente, è che insieme si è più della semplice somma; che una buona comunicazione è un valore aggiunto troppo spesso trascurato; che il personal branding tanto caro al mio amico Luigi e inteso alla sua maniera come "far comprare meglio se stessi" valga non solo per una singola persona ma anche per un gruppo di persone con identici intenti. Anzi, se il "group branding" giunge al successo l'effetto in termine di coesione tra i protagonisti e di comunicazione verso l'esterno è - rispetto ad un personal - da fuochi d'artificio.

Proviamo a diventare un case study?

giovedì 22 luglio 2010

UN CENTRO FEDERALE A CERNUSCO

Questa mattina sono state poste firme importanti che fanno di Cernusco il Centro Federale Nazionale della Federazione Hockey su prato.

Cosa è successo in concreto?
Dopo una trattativa di quasi due anni, le due Associazioni Sportive di Hockey su prato della nostra città - per conto della Fderazione Nazionale e con il supporto fondamentale dell'Amministrazione Comunale, vera regista dell'operazione - prendono in gestione la parte del centro sportivo di via Boccaccio che riguarda il campo di hockey e i campi di calcetto, succedendo ad altro operatore privato.

E' un punto d'arrivo?
No, è un puto di partenza. La volontà della Federazione è quella di investire su Cernusco come centro federale nazionale dove convogliare i ritiri delle nazionali, le manifastazioni europee organizzate in italia, la formazione. Con investimenti per ammodernare e ampliare il centro.

Quali sono gli aspetti positivi per Cernusco?
Dal mio punto di vista vedo:
- immagine;
- presa di responsabilità delle nostre associazioni locali nella gestione;
- valorizzazione di un movimento sportivo dell'hockey cernuschese di alto livello (6 titoli nazionali, 3 titoli europei);
- ottimizzazione utilizzo strutture;
- collaborazione in progetti di formazione sportiva;
- contaminazione nella vitalità sportiva della città;
- indotto commerciale per il nostro territorio;
- opportunità di sviluppo di progetti marketing comuni.

Cernusco: la città dello sport, dove lo sport è di casa

martedì 20 luglio 2010

MA CHE IDEA DI SPORT HA IN TESTA IL NUOVO ASSESSORE?

Nei giorni scorsi per la Newsletter del PD mi hanno fatto alcune domande nel mio nuovo ruolo di Assessore allo Sport. Le condivido con tutti anche sul mio blog perchè credo esprimano bene l'idea di sport che ho in testa e che vorrei realizzare. Il confronto è aperto, l'importante è camminare.

Cominciamo con una domanda un po' personale: come ti senti di fronte a questa nuova e importante sfida?
So che sarà un viaggio irripetibile e accolgo questo compito con l'umiltà di chi vuole comunque imparare e ascoltare; con la consapevolezza dell'importanza del ruolo; con l'entusiasmo di chi spera di fare bene; con la volontà di godermi il viaggio. Sono impaziente di iniziare. Il giusto preoccupato, anche; ma ormai è tempo di andare, le idee sono tante e dobbiamo cominciare subito.

Allora iniziamo: qual'è il punto di partenza?
Partiamo dall'idea: Cernusco città dello sport...dove lo sport è di casa. cernusco è già una città ricca di impianti sportivi e di Associazioni. Probabilmente ora ci è chiesto di fare insieme il salto di qualità raggiungendo uno sguardo d'insieme e la consapevolezza di quanto le Associazioni Sportive stesse e il movimento sportivo siano importanti sia rispetto alla vita cittadina, sia come vetrina della città verso l'esterno.

Qual'è il "campo da gioco" dentro il quale costruire questi obiettivi?
L'immagine di "casa dello sport" porta con sè due risvolti ugualmente importanti: le strutture materiali, in questo caso gli impianti sportivi, ma anche il legame che esiste tra chi abita la casa; dobbiamo ricercare un sentire comune, un'appartenenza e uno spirito di squadra sempre più forti tra le associazioni. Solo se riusciremo a trasmettere questa idea di Città dello Sport riusciremo a far sentire davvero a casa chiunque abbia un interesse nello sport: da chi corre lungo il Naviglio semplicemente per tenrsi in forma, alle associazioni stesse, dalle realtà federali e istituzionali sovracomunali, alle aziende interessate al sostegno e alla comunicazione attraverso lo sport.

Su quali valori si fonderà il tuo lavoro?
Penso che la sfida di chi organizza sport possa essere riaccunta in 3 parole qualificanti: sport vero, leale, di tutti.

VERO: lo sport risponde prima di tutto alle regole di una sana competizione sportiva che ricerca la vittoria e premia la perfezione del gesto atletico, raggiunta attraverso l'allenamento in strutture adeguate, impianti ben gestiti e allenatori formati. Solo uno sport vero è anche educativo.

LEALE: l'idea più semplice e certamente imporante di lealtà sportiva riguarda il fair play sul campo, il rispetto dei regolamenti sportivi, l'attenzione ad una preparazione atletica "non artificiale". Ma va sicuramente oltre, specialmente per le Associazioni Sportive: la buona gestione economica, la conformità alle leggi amministrative, civili e fiscali, il rispetto dei regolamenti comunali, l'uso responsabile degli impianti sono aspetti di lealtà verso i propri iscritti e verso la comunità locale in cui si svolge la propria attività. All'Amministrazione Comunale il compito della trasparenza gestionale del sistema-sport cittadino.

DI TUTTI: uno sport inclusivo che considera lo sport un diritto di tutti abbraccia tantissimi aspetti: l'accessibilità economica; la fruizione da parte di persone di tutte le fasce d'età; la multidisciplinarietà; la proposta di un'offerta sportiva adeguata rispetto alle differenti capacità sportive e atletiche di ciascuno; l'attenzione alle diverse abilità; la declinazione inclusiva e preventiva dello sport rispetto a realtà sociali e fasce d'età a rischio.

Come si passa dalle parole ai fatti?
In questo perdiodo dell'anno l'importante sarà terminare il percorso di progettazione della nuova stagione sportiva iniziato dagli uffici competenti qualche mese fa, in modo che a Settembre si parta senza patemi d'animo e con la definizione chiara di spazi, competenze, vincoli economici.
Credo molto poi nella forza di condivisione di valori che una corretta comunicazione può esprimere. Per questo una prima idea è quella di sviluppare un portale internet dello sport cernuschese, nel quale dare visibilità alle associazioni sportive, alla loro attività e alle loro eccellenze; creare trasparenza e accessiblità alle informazioni per fare e organizzare sport a Cernusco; offrire un rapporto diretto con che esperti in maniera interattiva possano formare gli sportivi cernuschesi, ad esempio, in materia di alimentazione, preparazione atletica, normativa, etc.
Ancora vorrei portare a Cernusco esperienze di eccellenza, come le attività sportive e/o formative di Federazioni oppure testimonianze di campioni che attraverso lo sport hanno espresso valori capaci di arricchire il movimento sportivo cernuschese.
Infine vorrei rendere lo sport cernuschese consapevole protagonista di iniziative che - attraverso la collaborazione con realtà già presenti sul territorio come il CAG o la Caritas - possano esprimere un'attenzione civile e sociale.
Per costruire una città dello sport...dove lo sport è di casa.