venerdì 24 marzo 2017

IL FUTURO CHE ABBIAMO IMMAGINATO E' SOLO ALL'INIZIO


 
Ci siamo!
 
Domenica a Cernusco si svolgerà la festa delle primarie e il centrosinistra indicherà il proprio candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative.
 
Da quel giovedì di inizio Febbraio in cui ho confermato la mia disponibilità ad essere della partita sono passate sei settimane dense di volti e di incontri; nelle piazze, nei mercati, davanti alle scuole, alla metro e ai centri sportivi ho parlato della mia visione di città e ho raccolto incoraggiamenti e nuovi spunti; nelle case dei Cernuschesi e nelle sedi delle associazioni ho portato un dolce e ho incrociato le storie delle persone, le loro attese e le loro preoccupazioni; insieme a tanti amici che hanno deciso di sostenermi abbiamo raggiunto personalmente migliaia di Cernuschesi, raccontando l'idea di una città bella, viva e vivibile, prossima alle persone, sostenibile e all'avanguardia, in continuità con questi dieci anni di buona amministrazione del Sindaco Eugenio Comincini e della squadra di cui sono orgoglioso di far parte.
 
Giorno dopo giorno ho sentito crescere il sostegno e la fiducia delle persone intorno a me: grazie per ogni semplice gesto che mi è stato riservato per dimostrarmelo!
 
Il futuro che abbiamo immaginato è solo all'inizio: se vuoi costruirlo insieme a me, ti aspetto domenica per sostenermi con il tuo voto e con quello delle persone che vorrai coinvolgere. 
 
Alè!
 
Ermanno

lunedì 13 marzo 2017

Bella, vivibile e viva, sostenibile; prossima alle persone e amata da chi la abita, la utilizza, se ne prende cura; all'avanguardia. E' la Cernusco che immaginiamo.


Nel Luglio 2010 sono stato chiamato dal Sindaco Eugenio Comincini a svolgere la funzione di assessore del Comune di Cernusco sul Naviglio: avevo alle spalle diverse esperienze anche direttive nell’associazionismo parrocchiale, sportivo e sociale ma mai avevo ricoperto una carica istituzionale.

Guardando questi 7 anni rivedo un cammino davvero positivo: ho incrociato le storie delle persone e abbiamo fatto un pezzettino di strada insieme; ho affrontato sfide che mi hanno umanamente arricchito; ho scoperto aspetti della mia città che non conoscevo e che per il loro essere verità mi hanno permesso di amarla ancora di più.

Ho messo a disposizione il bagaglio di competenze acquisite in anni di lavoro in grandi aziende nazionali e internazionali, insieme all’attenzione per le persone che da sempre ho scelto di avere.

Ho voluto agire all’interno delle mie deleghe, ma mai da solo. Anzi, ho sempre pensato che proprio le relazioni e la contaminazione che derivano da un approccio aperto siano un valore aggiunto inestimabile. Ho lavorato insieme ai dirigenti e ai funzionari dell’amministrazione, che sono parte essenziale dell’efficacia dell’azione pubblica. Ho portato risultati concreti provando anche a innovare i processi, per poterli poi liberare lasciandoli in eredità.

Credo che la politica sia bella e sta a ciascuno dimostrarlo con le proprie azioni, amministratori pubblici e cittadini. E’ bella quando è appassionata e non ha secondi fini; quando decide ed è concreta ora, ma mantiene sempre uno sguardo più in là.

La mia idea di politica si è sempre ispirata a una visione condivisa, sostenibile e innovativa di città e insieme a un gruppo di persone ugualmente convinte l’abbiamo tradotta in un programma di governo per Cernusco sul Naviglio.

Ve lo presentiamo.


LA VISIONE DI CITTA’

La visione di città che ci guida è quella di una Cernusco sul Naviglio bella, vivibile e viva, sostenibile; prossima alle persone e amata da chi la abita, la utilizza, se ne prende cura; all’avanguardia.


GLI OBIETTIVI e LE AZIONI

UNO | #megliostaremeglio
Una città che non lascia indietro nessuno,
ricca di spazi e tempi di socialità e relazioni.

Una città che si fa prossima
  • Coinvolgimento della associazioni e degli enti no profit per progettare e ampliare i servizi alla persona;
  • Promozione e sviluppo dell’imprenditoria sociale;
  • Costante attenzione alle esigenze dei persone disabili e delle loro famiglie;
  • Rafforzamento dei servizi agli anziani e creazione di un albo delle badanti;
  • Introduzione del regolamento di cittadinanza attiva;
  • Istituzione del Servizio Civile Universale per tutti i giovani;
  • Istituzione dei Crediti Formativi per gli studenti.
 La Città Europea dello Sport 2020
  • Conferma dello sport cernuschese come “vero, leale, di tutti” e mantenimento delle iniziative sviluppate in questi anni (es. Borsa dello Sport, A scuola di sport,…);
  • Sostegno delle Associazioni e dello sport di base attraverso tariffe agevolate per l’utilizzo delle strutture sportive;
  • Convocazione degli Stati Generali dello sport Cernuschese;
  • Identificazione e sviluppo del Centro Sportivo di via Buonarroti come polo olimpico e ridefinizione degli utilizzi per disciplina sportiva per una migliore fruizione degli spazi;
  • Riqualificazione del Centro Sportivo di via Boccaccio come centro vitale – insieme alla nuova scuola - del quartiere, con una vocazione per le due ruote (strada, bmx ed educazione alla mobilità) e gli sport emergenti;
  • Valorizzazione di spazi pubblici in città dove fare sport: percorsi ed eventi di running, valorizzazione dei campetti di calcio e dei basket playgrounds;
  • Promozione dei corretti stili di vita per migliorare la vita in salute dei cittadini (es. MarteSani, Parchi giochi anziani, promozione di una corretta alimentazione).
  
DUE | #unacasacomune
Una città attenta all' ambiente e sicura
attraverso stili di vita che ci fanno felici

Una città verde e blu
  • Tutela del territorio nel percorso del nuovo PGT;
  • Interventi contro il Traffico degli orari di punta: canalizzazione del traffico della rotatoria Vespucci/Fontanile/Falcone-Borsellino; ampliamento della rotatoria in fondo a via Vespucci; nuova strada a una corsia per l’incanalamento del traffico intorno alla scuola Aurora-Bachelet;
  • Rafforzamento della ciclabilità urbana e periurbana;
  • Razionalizzazione del trasporto pubblico locale rispetto alle nuove esigenze della città attraverso il nuovo bando pluriennale di gestione;
  • Conferma delle azioni che hanno portato la raccolta differenziata a indici superiori all’80% e introduzione della tariffa puntuale per la raccolta e lo smaltimento del residuo secco;
  • Cura e attenzione per ambiente e uso risorse (es. green procurement, etc.).
 Una città sicura
  • Incremento delle azioni di prevenzione e sicurezza da parte della Polizia Locale grazie alle nuove tecnologie;
  • Incremento del sistema di videosorveglianza delle strade;
  • Conferma dei progetti particolari di Polizia Locale sviluppati in questi anni (es. copertura terzo turno).

TRE | #unpassoavanti
Una città all’avanguardia nei servizi e nell’istruzione

Un Comune con il cittadino al centro
  • Ridefinizione dei servizi comunali con un orientamento al cittadino;
  • Apertura URP il sabato mattina;
  • Sviluppo di Whatsurp e App prenotazioni;
  • Garanzia di una maggiore accessibilità ai servizi online;
  • Comunicazione multicanale delle attività del Comune (App, sms, social, informatore, sito Web, cartellonistica);
  • Estensione degli orari della biblioteca;
  • Ripristino della figura del fundraiser;
  • Reintroduzione del Bilancio partecipativo;
  • Valorizzazione del personale comunale, investendo sulla formazione e premiando le competenze.
La città e le sue scuole buone
  • Costruzione della Scuola media nel Nuovo Polo Scolastico;
  • Raddoppio della palestra del nuovo Polo Scolastico;
  • Riqualificazione della scuola di via Manzoni;
  • Riqualificazione energetica del plesso scolastico di via Don Milani;
  • Ampliamento della disponibilità di posti asili nido anche attraverso accordi con privati;
  • Utilizzo degli spazi scolastici in orari extra-scolastici (scuole aperte);
  • Ridefinizione dei costi pre e post scuola.

QUATTRO | #bellacernusco
Una città con l'ambizione ad essere il riferimento della Martesana,
con lo sguardo verso Milano

La città e i suoi spazi rigenerati
  • Coinvolgimento di privati nella gestione di Villa Alari e attivazione di eventi anche all’aperto;
  • Creazione del Parco giochi più bello d’Italia nel Parco dei Germani;
  • Sviluppo dell’Osservatorio Astronomico e Planetario;
  • Destinazione dell’area ex-Garzanti come cerniera tra tessuto urbano e area industriale, in risposta a bisogni e sviluppo della città e all’interno del percorso del nuovo PGT;
  • Attenzione al decoro urbano (es. pronto intervento buche, luci, aiuole; attenzione alle periferie; fun theory)
 La città nella Martesana Metropolitana
  • Offerta culturale e commercio locale uniti in uno sguardo sovracomunale;
  • Programmazione culturale d’eccellenza (la città dei Festival);
  • Valorizzazione delle risorse culturali e paesaggistiche locali (le animazioni di quartiere);
  • Coordinamento e messa a sistema della ricettività turistica privata (albergo diffuso, campeggio…);
  • Attenzione alle nuove forme di lavoro (coworking, smartworking e fablab);
  • Prosecuzione della formazione dei commercianti in un’ottica di distretto e dello sviluppo di iniziative in rete in partnership pubblico-privato;
  • Creazione di nuove opportunità lavorative soprattutto rivolte ai giovani e legate all’indotto della cultura e dello sport;
  • Wifi diffuso anche come presupposto per lo sviluppo di servizi comunali digitali.

mercoledì 1 marzo 2017

IDEE PER CERNUSCO IN DUE ORE DI #IOSTOCONZAC LAB


Sono già passate poco più di due settimane da quando ho reso ufficiale la mia decisione di partecipare alle primarie del centrosinistra a Cernusco in vista delle prossime elezioni amministrative: il tempo vola e gli appuntamenti si moltiplicano.

Martedì scorso abbiamo lanciato il profilo facebook ufficiale; giovedì è nato il comitato #iostoconzac per sostenere questa mia candidatura; venerdì eravamo in 150 al Bluè per dare l’ideale calcio d’inizio di questa nostra partita; sabato siamo stati tutto il giorno in piazza Matteotti e abbiamo incontrato tantissime persone, scambiando impressioni sulla Cernusco che ci piace e vogliamo costruire.  E proprio grazie al lavoro di tante persone volontarie abbiamo anche subito raggiunto le 200 firme necessarie per permettere la mia partecipazione alle primarie: la duecentesima firma, quella che ha sancito il mio impegno in questa partita, ho voluto metterla io a ribadire tutto l’entusiasmo e l’energia che mi stanno accompagnando in questi giorni.

Mi prendo un piccolo spazio, allora, per ringraziare tutte le persone che si stanno spendendo in questo viaggio, dedicando un po’ del proprio tempo libero perché le cose accadano e la mia candidatura possa essere sempre più conosciuta e riconosciuta. Davvero mi sento di essere parte di una grande - sempre più grande - squadra.

Tanti altri appuntamenti si stanno definendo per le prossime settimane e avremo modo di comunicarli in maniera puntuale ma voglio segnalare già ora l’iniziativa di Domenica 5 marzo, dalle 17.00 alle 19.30, presso la sede degli “Amici del Tempo Libero” in piazza Matteotti.

Di cosa si tratta?

L’idea di Cernusco che vogliamo costruire l’ho già raccontata: pensiamo ad una città ricca di spazi e tempi di socialità e di relazioni, che non lasci indietro nessuno; con un’attenzione all’ambiente che è prima di tutto stile di vita che ci fa felici; con l’ambizione di essere il riferimento della Martesana e con lo sguardo verso Milano.

Molti spunti, alcuni anche decisamente innovativi, ci sono già chiari ma ci è piaciuta la possibilità di organizzare un momento nel quale condividere e raccogliere idee su Cernusco che possano arricchire il programma elettorale che stiamo costruendo. Un momento nel quale ciascuno possa essere protagonista con il proprio amore per Cernusco e le proprie competenze. E vogliamo farlo interagendo con le persone, tutte le persone che lo vorranno, in un vero e proprio “laboratorio caotico” che grazie al movimento nella stanza da parte dei partecipanti dia a tutti la possibilità di dialogare con tutti e di lasciare attraverso post-it i propri contributi nei vari spazi tematici che saranno creati.

Al termine di questo lab restituiremo ai presenti una prima sintesi, che verrà poi integrata con tutto il lavoro fatto fino ad ora e presentata giovedì 9 Marzo a tutti i partecipanti del laboratorio e poi, nei giorni seguenti, alla città intera.

Crediamo sia fondamentale ascoltare le proposte che arrivano dai cittadini che vivono e amano Cernusco perché è insieme a loro, in continuità con il lavoro di questi 10 anni, che vogliamo costruire una città sempre più innovativa, sostenibile e condivisa.

Per questo, voglio davvero invitare tutti quelli che si riconoscono in questa idea di città a dedicare due ore della propria domenica, la prossima, per pensare al futuro di Cernusco.

Alè!


Ps: per motivi organizzativi chiediamo di confermare la propria partecipazione con un messaggio whatsup al numero 392 7493746 di #ioparloconzac

martedì 21 febbraio 2017

UNA CITTA' CONDIVISA, SOSTENIBILE, INNOVATIVA: IO SONO DELLA PARTITA.


Il prossimo 26 Marzo si svolgeranno le primarie del centrosinistra in vista delle elezioni amministrative a Cernusco sul Naviglio: ho deciso di essere della partita e insieme ad un gruppo di persone ho già raccolto le firme necessarie per parteciparvi come candidato del Partito Democratico.

Sì, ma con quale progetto di città?

Io penso ad una città ricca di spazi e tempi di socialità e relazioni, che non lascia indietro nessuno; con un'attenzione all'ambiente che è prima di tutto stile di vita che ci fa felici; con l'ambizione ad essere il riferimento della Martesana e con lo sguardo verso Milano. 

Credo che il merito più grande di questi 10 anni di amministrazione Comincini di cui sono orgoglioso di aver fatto parte, sia stato quello di trapiantare nel cuore della città - al fianco di quelli già esistenti - spazi e tempi di socialità in cui tessere relazioni positive tra le persone, le famiglie, i giovani, le associazioni. Penso alla Filanda, proprio in centro città, o al centro sportivo di via Buonarroti, esempio di come la città possa riversarsi in un centro sportivo non solo per la pratica sportiva ma per una più ampia idea di benessere e di “viver bene”; penso anche all’Area Feste, riconsegnata al suo ruolo di punto d’incontro a Est della città; penso ad un dettaglio della nuova scuola, ideata con un giardino e con dei giochi per i più piccoli da vivere anche al di fuori dell’orario scolastico; recentemente penso al condominio solidale presentato nell'ultimo consiglio comunale di Gennaio.

Un pezzo importante di questa strada per il futuro è già tracciata: lo sviluppo a Nord del centro sportivo di via Buonarroti e la ridefinizione di alcuni impianti ora esistenti e del loro utilizzo; il centro sportivo di via Boccaccio, da consegnare alla sua piena vocazione di centro di relazioni per un intero quartiere; l’ideazione dei tempi e dei contenuti attraverso i quali costruire relazioni tra le persone nella ristrutturata Villa Alari. L'altro pezzo di strada verso il futuro è invece da tracciare con un impegno mirato, eventualmente anche in discontinuità con valutazioni precedenti, rispetto alla rigenerazione delle aree dismesse all'interno di un quadro generale di servizi per la città e del percorso che porterà al nuovo PGT.

La sfida più grande che affronteremo, però, credo sarà quella di una maggior attenzione all’ambiente affinché possa essere migliore la qualità della vita di ciascuno. Non penso a un ambientalismo integralista ma a scelte di sostenibilità che migliorino concretamente la vita delle persone. L’ambito principale è quello della mobilità (evidenziata nel suo lato negativo...il traffico), percepita dai cernuschesi come l'aspetto all'interno della città che più necessità di miglioramento. C'è la sensazione che il -22% di traffico sulle principali strade della città e il +109% di movimenti in bici realizzati negli ultimi 10 anni grazie ai vari interventi viabilistici non bastino ancora. È un percorso lungo ma c'è un'intera coscienza nazionale, con Milano in testa, che spinge verso un altro modello di città rispetto a quello che le generazioni precedenti ci hanno consegnato.

Molto del lavoro progettuale su questo aspetto è stato fatto nell’ultimo anno attraverso il nuovo Piano Generale del Traffico e ci ha proiettato la visione di una Cernusco del futuro a 30 all'ora, felice di spostarsi in bici su ciclabili esistenti e nuove; con parcheggi smart che spingano un po' più fuori dal centro le auto che sostano tanto e che facilitino invece quelle con una sosta più agile; con strade un po' meno ampie e qualche rotatoria un po' più scorrevole; con un'area pedonale da godere in maniera ancora più estesa. Qui dovranno essere rilasciati i giusti investimenti, insieme a una spinta al cambiamento forte. Ancora più forte di quella che negli ultimi mesi ha permesso di condividere con la città un’idea nuova di gestione dei rifiuti e che grazie alla propensione al cambiamento della stragrande maggioranza dei cernuschesi ci ha portato ora all'84% di raccolta differenziata. In questo percorso penso che sarà fondamentale anche il nuovo bando per il trasporto pubblico e scolastico, che finalmente la costituzione della nuova agenzia di Milano ci permetterà di indire. E sarà fondamentale avere una visione sovracomunale della ciclabità, così come impostata in questi ultimi mesi con alcuni comuni limitrofi.

Perchè Cernusco sarà una città che tenderà ancor di più ad essere un riferimento per la Martesana, con lo sguardo verso Milano.  Siamo una città con un posizionamento geografico incredibile (vicinanza all’aeroporto, collegamenti verso Est e verso Ovest con la metropolitana e con la ciclovia della Martesana) e possiamo davvero diventare la porta a Est verso e da Milano. Anche in ambito culturale sarà necessario integrare sempre più le forze in campo (penso ad esempio al legame forte con i commercianti), per offrire un'immagine attrattiva, vivace, unitaria come spesso in questi anni abbiamo iniziato a fare: iniziative come Cernusco Jazz o Foto di Note o Bike la Martesana ne sono l'esempio.

Questa è la Cernusco del futuro che ho in mente e per cui mi sento di giocare, insieme a tante altre persone, questa partita che sta per iniziare.

Perché c'è un momento emotivamente bellissimo che gli sportivi conoscono bene: è quella linea d'ombra che precede di pochi istanti l'ingresso in campo e divide il buio degli spogliatoi dalla luce dello stadio. La prima volta che lo attraversai in maniera dirompente fu una domenica pomeriggio di sole di tanti anni fa, a San Siro: in fila con i miei compagni di squadra, gli avversari in fila lì di fianco, il sottopasso poi i colori e il boato abbaglianti di 80.000 persone.

Prima di quel momento in cui si va in scena c'è tutto quello che hai voluto o potuto fare per prepararti ad arrivare lì, nel segreto di un allenamento, nell'emozione di un'idea, nella solitudine di una sfida, nel timore di giocarsi; dopo c'è tutto quello che vorrai o potrai dimostrare davanti a tutti, la tensione sportiva di giocarsela, la tenacia di non mollare, la forza di essere all'altezza.

Ecco. Io, noi, siamo al confine di quella linea d’ombra e lo speaker sta già chiamando le formazioni. Si entra in campo. Per chi vuole giocare, è il momento di sistemare i parastinchi, allacciarsi bene le scarpe e infilarsi la maglietta.

Io sono della partita.

sabato 11 febbraio 2017

NON E' UN CASO CHE CERNUSCO ABBIA UNA RETE COMMERCIALE COPIATA E INVIDIATA


Qui sotto la traccia del mio intervento nel Consiglio Comunale del 1 Febbraio sull'atto di indirizzo per la possibile espansione del Carosello e gli effetti sul commercio in città.


Uno dei dubbi che vengono mossi è quello secondo il quale il commercio locale sarebbe penalizzato da questo possibile ampliamento. Un ampliamento, lo ricordo, che ha origine e si svilupperebbe comunque sul territorio del Comune di Carugate e che insiste poi per 5.000 mq (circa un campo di calcio) sul territorio di Cernusco sul naviglio, occupando una parte di sponda di una ex-cava rinaturalizzata. E'un dubbio che per me è infondato.

Certo, avrebbe potuto essere un dubbio valido quando il centro commerciale sul territorio di Carugate venne costruito. Ora però non possiamo fare finta che questa struttura non esista e che non sia frequentata da molte persone, del nostro territorio e soprattutto provenienti da fuori.

Se la realtà va affrontata per quello che è e non per quello che vorremmo che fosse, non possiamo far finta che poco più in là ci sia una concorrenza da fronteggiare rappresentata da un nuovo centro commerciale a Segrate, di circa 286.000 mq di SLP; oppure non considerare come siano previsti altri impianti ampliamenti di centri commerciali che impattano sul nostro bacino di influenza, quali il centro commerciale di Cinisello Balsamo, 90.000 mq circa di SLP che si andranno ad aggiungere agli attuali 43.000 mq; l'ampliamento del centro commerciale di Orio al Serio con nuovi 30.000 mq di SLP, arrivando a coprire ua superficie di 140.000 mq; il nuovo ampliamento del centro commerciale di Arese, che porterà gli attuali 90.000 mq do SLP a 150.000 mq (ma quindi qual è la posizione ufficiale della Regione a guida centrodestra?).

Tutti sviluppo che non prevedono alcuna compensazione per il commercio Cernuschese ma solo meno persone che decidono di muoversi da casa per venire dalle nostre parti.

Io credo sia meglio rafforzare quello che sul nostro territorio c'è, in modo non vengano meno le opportunità per giungere qui, da fuori. A noi la capacità di essere attrattivi rispetto a chi arriva, come siamo sempre riusciti a fare.

Non penso che questo possibile ampliamento del Carosello abbia un impatto negativo sul comemrcio Cernuschese anche perchè leggo i dati dell'Osservatorio Regionale del Commercio e vedo che non l'hanno avuto nè l'ampliamento commerciale del 2008, nè quello del comparto ristorativo del 2009: proprio nel 2010 Cernusco ha fatto registrare il numero massimo di attività commerciali (358) e qualche anno dopo, nel 2012, la più ampia superficie di vendita, sia totale, sia unitaria.

Non lo penso anche perchè il percorso che il commercio Cernuschese sta compiendo sta andando oltre la concorrenza del Carosello, configurandosi esso stesso come polo attrattivo di un territorio, con caratteristiche differenti e strutturate.

Sono i numeri dell'Osservatorio Regionale del Commercio ad indicare che in 10 anni (2006-2016) e nonostante la forte crisi degli ultimi 5 anni che ha reso meno evidente questo eprcorso, le attività commerciali sono cresciute del 2% in termini di unità (da 323 a 331) e del 14% in termini di superficie di vendita (da 28.139 mq a 32.042 mq), con una crescita dei negeozi alimentari - quelli che forse esprimono maggiormente la prossimità di un tessuto commerciale - da 30 a 44.

L'atto d'indirizzo oggi in approvazione non è il passo conclusivo dell'allargamento del Carosello, ma un atto di trasparenza per legge non dovuto ma da questa amministrazione voluto.

Contiene interventi a favore del commercio locale tramite un'allocazione periodica di risorse economiche a disposizione - per quanto riguarda il Comune di Cernusco sul Naviglio - del Distretto del Commercio locale, per tutta la durata dell'attività del centro commerciale sul territorio.

Sarà un contributo che rafforzerà ancor più l'immagine di un commercio Cernuschese come attrattivo, strutturato, innovativo e unito (nell'ultima riunione dell'altro giorno per programmare gli eventi di Marzo eravamo in 40), sulla strada compiuta in questi ultimi 7 anni con azioni coordinate in un'ottica di collaborazione pubblico-privato: la realizzazione del Distretto del Commercio "Shopping in Famiglia", la cart "Valore in Comune", le 11 edizioni di feste del commercio locale come il Solo per Oggi, le iniziative commerciali-culturali di Cernusco Jazz o Bike la Martesana, la partecipazione al Distretto dell'Attrattività Sovracomunale "Di terra e di Acqua", con corsi di formazione, contributi per l'efficientamento delle vetrine e un contributo di 100.000 euro per interventi a sostegno della mobilità sostenibile. E anche la storia di Libista e del suo Raviggiolo, che proprio la scorsa settimana è stato argomento del corso di formazione per 1.500 guide turistiche della città di Milano: saranno i professionisti che accoglieranno i turisti internazionali e li accompagneranno, consigliandoli, nelle loro visite sul territorio.

Proprio lo studio sul Commercio cittadino del 2013 e propedeutico alla variante di PGT in materia commerciale approvata allora, indicava un'evoluzione del commercio cittadino su basi solide; la permanenza di attività alimentari estremamente specializzate (soprattutto nella vendita di prodotti freschi e a servizio assistito, come panifici e macellerie), come peraltro avvenuto in gran parte delle realtà della cintura metropolitana milanese; la sostituzione di attività non alimentari marginali, compensata dall'ingrsso di nuovi esercizi ad elevato contenuto di specializzazione; il tutto grazie alla buona situazione insfrastrutturale del Comune, alla presenza di una stazione della Metropolitana Milanese in posizione centrale rispetto all'abitato, e, non meno importante, a diverse iniziative di valorizzazione della vivibilità e dell'arredo urbano del centro storico. Sono tutte condizioni che non sono venute meno.

Non penso dunque che questo possibile ampliamento del Carosello avrà un impatto negativo  sul commercio Cernuschese perchè non è un caso che Cernusco abbia (cito le parole di un ex-responsabile di Confcommercio) "una rete commerciale copiata e invidiata da tutti i Comuni".

sabato 28 gennaio 2017

PERO', CHE BELLA STORIA QUESTA CERNUSCO... (continua)


La Gazzetta della Martesana in edicola oggi ha voluto dedicare un'intera pagina a "Accogli un Cernuschese": tenutosi lo scorso sabato alla Casa delle Arti, è l'evento organizzato dall'Amministrazione  Comunale di Cernusco sul Naviglio per dare il benvenuto a quei cittadini che sono arrivati ad abitare in città nell'ultimo anno.

Una parte del reportage ha dato spazio alle impressioni di alcuni di questi nuovi residenti rispetto alle motivazioni che li hanno spinti a scegliere Cernusco e alla realtà che hanno trovato iniziando a vivere la città.

Sono e siamo spesso sommersi dalle discussioni social, che per le caratteristiche di questo mezzo di comunicazione tendono a favorire un approccio esageratamente critico alla realtà da parte delle persone. 

Nell'esperienza di questi anni da amministratore pubblico ho usato i social network per comunicare e non mi sono mai sottratto - quando rispettosi delle rispettive posizioni - agli spunti anche critici postati dalle persone, ma ho rafforzato la convinzione che i social rappresentino un pezzettino della realtà, decisamente molto più piccolo rispetto al clamore che una polemica alimentata in quel contesto sembra possa rappresentare.

Ma eccole le interviste ai nuovi cernuschesi:

 "...cercavamo un posto simile al Canada,
una città verde con tanti servizi..."


"...nel Milanese è di gran lunga la migliore città in cui vivere,
abbiamo trovato un Comune efficiente e
strade pulite e ordinate..."


"...una delle città più rinomate da questo punto di vista,
che ci hanno anche consigliato, era Cernusco,
così siamo venuti qui e ci siamo trovati subito bene..."


Spazi e tempi di socialità e di relazioni trapiantati nel tessuto urbano della città; un'attenzione all'ambiente declinata verso una migliore qualità della vita; la tensione ad essere il riferimento di un territorio, verso Milano. 

Però, che bella storia questa Cernusco... (continua)