martedì 21 febbraio 2017

UNA CITTA' CONDIVISA, SOSTENIBILE, INNOVATIVA: IO SONO DELLA PARTITA.


Il prossimo 26 Marzo si svolgeranno le primarie del centrosinistra in vista delle elezioni amministrative a Cernusco sul Naviglio: ho deciso di essere della partita e insieme ad un gruppo di persone ho già raccolto le firme necessarie per parteciparvi come candidato del Partito Democratico.

Sì, ma con quale progetto di città?

Io penso ad una città ricca di spazi e tempi di socialità e relazioni, che non lascia indietro nessuno; con un'attenzione all'ambiente che è prima di tutto stile di vita che ci fa felici; con l'ambizione ad essere il riferimento della Martesana e con lo sguardo verso Milano. 

Credo che il merito più grande di questi 10 anni di amministrazione Comincini di cui sono orgoglioso di aver fatto parte, sia stato quello di trapiantare nel cuore della città - al fianco di quelli già esistenti - spazi e tempi di socialità in cui tessere relazioni positive tra le persone, le famiglie, i giovani, le associazioni. Penso alla Filanda, proprio in centro città, o al centro sportivo di via Buonarroti, esempio di come la città possa riversarsi in un centro sportivo non solo per la pratica sportiva ma per una più ampia idea di benessere e di “viver bene”; penso anche all’Area Feste, riconsegnata al suo ruolo di punto d’incontro a Est della città; penso ad un dettaglio della nuova scuola, ideata con un giardino e con dei giochi per i più piccoli da vivere anche al di fuori dell’orario scolastico; recentemente penso al condominio solidale presentato nell'ultimo consiglio comunale di Gennaio.

Un pezzo importante di questa strada per il futuro è già tracciata: lo sviluppo a Nord del centro sportivo di via Buonarroti e la ridefinizione di alcuni impianti ora esistenti e del loro utilizzo; il centro sportivo di via Boccaccio, da consegnare alla sua piena vocazione di centro di relazioni per un intero quartiere; l’ideazione dei tempi e dei contenuti attraverso i quali costruire relazioni tra le persone nella ristrutturata Villa Alari. L'altro pezzo di strada verso il futuro è invece da tracciare con un impegno mirato, eventualmente anche in discontinuità con valutazioni precedenti, rispetto alla rigenerazione delle aree dismesse all'interno di un quadro generale di servizi per la città e del percorso che porterà al nuovo PGT.

La sfida più grande che affronteremo, però, credo sarà quella di una maggior attenzione all’ambiente affinché possa essere migliore la qualità della vita di ciascuno. Non penso a un ambientalismo integralista ma a scelte di sostenibilità che migliorino concretamente la vita delle persone. L’ambito principale è quello della mobilità (evidenziata nel suo lato negativo...il traffico), percepita dai cernuschesi come l'aspetto all'interno della città che più necessità di miglioramento. C'è la sensazione che il -22% di traffico sulle principali strade della città e il +109% di movimenti in bici realizzati negli ultimi 10 anni grazie ai vari interventi viabilistici non bastino ancora. È un percorso lungo ma c'è un'intera coscienza nazionale, con Milano in testa, che spinge verso un altro modello di città rispetto a quello che le generazioni precedenti ci hanno consegnato.

Molto del lavoro progettuale su questo aspetto è stato fatto nell’ultimo anno attraverso il nuovo Piano Generale del Traffico e ci ha proiettato la visione di una Cernusco del futuro a 30 all'ora, felice di spostarsi in bici su ciclabili esistenti e nuove; con parcheggi smart che spingano un po' più fuori dal centro le auto che sostano tanto e che facilitino invece quelle con una sosta più agile; con strade un po' meno ampie e qualche rotatoria un po' più scorrevole; con un'area pedonale da godere in maniera ancora più estesa. Qui dovranno essere rilasciati i giusti investimenti, insieme a una spinta al cambiamento forte. Ancora più forte di quella che negli ultimi mesi ha permesso di condividere con la città un’idea nuova di gestione dei rifiuti e che grazie alla propensione al cambiamento della stragrande maggioranza dei cernuschesi ci ha portato ora all'84% di raccolta differenziata. In questo percorso penso che sarà fondamentale anche il nuovo bando per il trasporto pubblico e scolastico, che finalmente la costituzione della nuova agenzia di Milano ci permetterà di indire. E sarà fondamentale avere una visione sovracomunale della ciclabità, così come impostata in questi ultimi mesi con alcuni comuni limitrofi.

Perchè Cernusco sarà una città che tenderà ancor di più ad essere un riferimento per la Martesana, con lo sguardo verso Milano.  Siamo una città con un posizionamento geografico incredibile (vicinanza all’aeroporto, collegamenti verso Est e verso Ovest con la metropolitana e con la ciclovia della Martesana) e possiamo davvero diventare la porta a Est verso e da Milano. Anche in ambito culturale sarà necessario integrare sempre più le forze in campo (penso ad esempio al legame forte con i commercianti), per offrire un'immagine attrattiva, vivace, unitaria come spesso in questi anni abbiamo iniziato a fare: iniziative come Cernusco Jazz o Foto di Note o Bike la Martesana ne sono l'esempio.

Questa è la Cernusco del futuro che ho in mente e per cui mi sento di giocare, insieme a tante altre persone, questa partita che sta per iniziare.

Perché c'è un momento emotivamente bellissimo che gli sportivi conoscono bene: è quella linea d'ombra che precede di pochi istanti l'ingresso in campo e divide il buio degli spogliatoi dalla luce dello stadio. La prima volta che lo attraversai in maniera dirompente fu una domenica pomeriggio di sole di tanti anni fa, a San Siro: in fila con i miei compagni di squadra, gli avversari in fila lì di fianco, il sottopasso poi i colori e il boato abbaglianti di 80.000 persone.

Prima di quel momento in cui si va in scena c'è tutto quello che hai voluto o potuto fare per prepararti ad arrivare lì, nel segreto di un allenamento, nell'emozione di un'idea, nella solitudine di una sfida, nel timore di giocarsi; dopo c'è tutto quello che vorrai o potrai dimostrare davanti a tutti, la tensione sportiva di giocarsela, la tenacia di non mollare, la forza di essere all'altezza.

Ecco. Io, noi, siamo al confine di quella linea d’ombra e lo speaker sta già chiamando le formazioni. Si entra in campo. Per chi vuole giocare, è il momento di sistemare i parastinchi, allacciarsi bene le scarpe e infilarsi la maglietta.

Io sono della partita.

sabato 11 febbraio 2017

NON E' UN CASO CHE CERNUSCO ABBIA UNA RETE COMMERCIALE COPIATA E INVIDIATA


Qui sotto la traccia del mio intervento nel Consiglio Comunale del 1 Febbraio sull'atto di indirizzo per la possibile espansione del Carosello e gli effetti sul commercio in città.


Uno dei dubbi che vengono mossi è quello secondo il quale il commercio locale sarebbe penalizzato da questo possibile ampliamento. Un ampliamento, lo ricordo, che ha origine e si svilupperebbe comunque sul territorio del Comune di Carugate e che insiste poi per 5.000 mq (circa un campo di calcio) sul territorio di Cernusco sul naviglio, occupando una parte di sponda di una ex-cava rinaturalizzata. E'un dubbio che per me è infondato.

Certo, avrebbe potuto essere un dubbio valido quando il centro commerciale sul territorio di Carugate venne costruito. Ora però non possiamo fare finta che questa struttura non esista e che non sia frequentata da molte persone, del nostro territorio e soprattutto provenienti da fuori.

Se la realtà va affrontata per quello che è e non per quello che vorremmo che fosse, non possiamo far finta che poco più in là ci sia una concorrenza da fronteggiare rappresentata da un nuovo centro commerciale a Segrate, di circa 286.000 mq di SLP; oppure non considerare come siano previsti altri impianti ampliamenti di centri commerciali che impattano sul nostro bacino di influenza, quali il centro commerciale di Cinisello Balsamo, 90.000 mq circa di SLP che si andranno ad aggiungere agli attuali 43.000 mq; l'ampliamento del centro commerciale di Orio al Serio con nuovi 30.000 mq di SLP, arrivando a coprire ua superficie di 140.000 mq; il nuovo ampliamento del centro commerciale di Arese, che porterà gli attuali 90.000 mq do SLP a 150.000 mq (ma quindi qual è la posizione ufficiale della Regione a guida centrodestra?).

Tutti sviluppo che non prevedono alcuna compensazione per il commercio Cernuschese ma solo meno persone che decidono di muoversi da casa per venire dalle nostre parti.

Io credo sia meglio rafforzare quello che sul nostro territorio c'è, in modo non vengano meno le opportunità per giungere qui, da fuori. A noi la capacità di essere attrattivi rispetto a chi arriva, come siamo sempre riusciti a fare.

Non penso che questo possibile ampliamento del Carosello abbia un impatto negativo sul comemrcio Cernuschese anche perchè leggo i dati dell'Osservatorio Regionale del Commercio e vedo che non l'hanno avuto nè l'ampliamento commerciale del 2008, nè quello del comparto ristorativo del 2009: proprio nel 2010 Cernusco ha fatto registrare il numero massimo di attività commerciali (358) e qualche anno dopo, nel 2012, la più ampia superficie di vendita, sia totale, sia unitaria.

Non lo penso anche perchè il percorso che il commercio Cernuschese sta compiendo sta andando oltre la concorrenza del Carosello, configurandosi esso stesso come polo attrattivo di un territorio, con caratteristiche differenti e strutturate.

Sono i numeri dell'Osservatorio Regionale del Commercio ad indicare che in 10 anni (2006-2016) e nonostante la forte crisi degli ultimi 5 anni che ha reso meno evidente questo eprcorso, le attività commerciali sono cresciute del 2% in termini di unità (da 323 a 331) e del 14% in termini di superficie di vendita (da 28.139 mq a 32.042 mq), con una crescita dei negeozi alimentari - quelli che forse esprimono maggiormente la prossimità di un tessuto commerciale - da 30 a 44.

L'atto d'indirizzo oggi in approvazione non è il passo conclusivo dell'allargamento del Carosello, ma un atto di trasparenza per legge non dovuto ma da questa amministrazione voluto.

Contiene interventi a favore del commercio locale tramite un'allocazione periodica di risorse economiche a disposizione - per quanto riguarda il Comune di Cernusco sul Naviglio - del Distretto del Commercio locale, per tutta la durata dell'attività del centro commerciale sul territorio.

Sarà un contributo che rafforzerà ancor più l'immagine di un commercio Cernuschese come attrattivo, strutturato, innovativo e unito (nell'ultima riunione dell'altro giorno per programmare gli eventi di Marzo eravamo in 40), sulla strada compiuta in questi ultimi 7 anni con azioni coordinate in un'ottica di collaborazione pubblico-privato: la realizzazione del Distretto del Commercio "Shopping in Famiglia", la cart "Valore in Comune", le 11 edizioni di feste del commercio locale come il Solo per Oggi, le iniziative commerciali-culturali di Cernusco Jazz o Bike la Martesana, la partecipazione al Distretto dell'Attrattività Sovracomunale "Di terra e di Acqua", con corsi di formazione, contributi per l'efficientamento delle vetrine e un contributo di 100.000 euro per interventi a sostegno della mobilità sostenibile. E anche la storia di Libista e del suo Raviggiolo, che proprio la scorsa settimana è stato argomento del corso di formazione per 1.500 guide turistiche della città di Milano: saranno i professionisti che accoglieranno i turisti internazionali e li accompagneranno, consigliandoli, nelle loro visite sul territorio.

Proprio lo studio sul Commercio cittadino del 2013 e propedeutico alla variante di PGT in materia commerciale approvata allora, indicava un'evoluzione del commercio cittadino su basi solide; la permanenza di attività alimentari estremamente specializzate (soprattutto nella vendita di prodotti freschi e a servizio assistito, come panifici e macellerie), come peraltro avvenuto in gran parte delle realtà della cintura metropolitana milanese; la sostituzione di attività non alimentari marginali, compensata dall'ingrsso di nuovi esercizi ad elevato contenuto di specializzazione; il tutto grazie alla buona situazione insfrastrutturale del Comune, alla presenza di una stazione della Metropolitana Milanese in posizione centrale rispetto all'abitato, e, non meno importante, a diverse iniziative di valorizzazione della vivibilità e dell'arredo urbano del centro storico. Sono tutte condizioni che non sono venute meno.

Non penso dunque che questo possibile ampliamento del Carosello avrà un impatto negativo  sul commercio Cernuschese perchè non è un caso che Cernusco abbia (cito le parole di un ex-responsabile di Confcommercio) "una rete commerciale copiata e invidiata da tutti i Comuni".

sabato 28 gennaio 2017

PERO', CHE BELLA STORIA QUESTA CERNUSCO... (continua)


La Gazzetta della Martesana in edicola oggi ha voluto dedicare un'intera pagina a "Accogli un Cernuschese": tenutosi lo scorso sabato alla Casa delle Arti, è l'evento organizzato dall'Amministrazione  Comunale di Cernusco sul Naviglio per dare il benvenuto a quei cittadini che sono arrivati ad abitare in città nell'ultimo anno.

Una parte del reportage ha dato spazio alle impressioni di alcuni di questi nuovi residenti rispetto alle motivazioni che li hanno spinti a scegliere Cernusco e alla realtà che hanno trovato iniziando a vivere la città.

Sono e siamo spesso sommersi dalle discussioni social, che per le caratteristiche di questo mezzo di comunicazione tendono a favorire un approccio esageratamente critico alla realtà da parte delle persone. 

Nell'esperienza di questi anni da amministratore pubblico ho usato i social network per comunicare e non mi sono mai sottratto - quando rispettosi delle rispettive posizioni - agli spunti anche critici postati dalle persone, ma ho rafforzato la convinzione che i social rappresentino un pezzettino della realtà, decisamente molto più piccolo rispetto al clamore che una polemica alimentata in quel contesto sembra possa rappresentare.

Ma eccole le interviste ai nuovi cernuschesi:

 "...cercavamo un posto simile al Canada,
una città verde con tanti servizi..."


"...nel Milanese è di gran lunga la migliore città in cui vivere,
abbiamo trovato un Comune efficiente e
strade pulite e ordinate..."


"...una delle città più rinomate da questo punto di vista,
che ci hanno anche consigliato, era Cernusco,
così siamo venuti qui e ci siamo trovati subito bene..."


Spazi e tempi di socialità e di relazioni trapiantati nel tessuto urbano della città; un'attenzione all'ambiente declinata verso una migliore qualità della vita; la tensione ad essere il riferimento di un territorio, verso Milano. 

Però, che bella storia questa Cernusco... (continua)

venerdì 20 gennaio 2017

SAN SEBASTIANO 2017 E IL 50° COMPLEANNO DELLA POLIZIA LOCALE DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO



Anche quest’anno la Polizia Locale di Cernusco sul Naviglio ha colto l’occasione dei festeggiamenti di San Sebastiano - patrono dei vigili urbani d’Italia – per raccontare attraverso i numeri l’attività di un anno. Il 50° anno dalla sua fondazione, avvenuta con delibera di Consiglio Comunale l'11 Luglio 1966.

E’ stato il Comandante Silverio Pavesi a presentare oggi l’attività del corpo di Polizia Municipale e i dati principali sono raccolti in coda a questo post, così come diffusi dal Comune di Cernusco in un comunicato ufficiale.

Questa la traccia del mio intervento:

"Grazie Comandante Pavesi per questa dettagliata esposizione e grazie soprattutto per il lavoro che con i suoi agenti ha condotto e che è chiaramente visibile dietro questi numeri.

Ho ricevuto le deleghe a Sicurezza Urbana e Polizia Locale dal Sindaco Eugenio Comincini un anno fa e potendo lavorare ancor più a stretto contatto con la Polizia Locale ho rafforzato l’idea di come la sicurezza e la legalità di un territorio siano temi spesso “roboanti” nelle discussioni dei politici e delle persone, ma in realtà sicurezza e legalità sono garantite solo attraverso tante piccole azioni quotidiane come quelle che gli agenti della nostra Polizia Locale compiono con competenza, discrezione e passione ogni giorno.

I controlli puntuali e i pattugliamenti in macchina, a piedi o in bicicletta sono fondamentali per cogliere le piccole e grandi criticità, ascoltare i cittadini e valutare quali ambiti tenere più sotto controllo.

La figura dell’Agente di Polizia Locale è poi una tra le più visibili espressioni di quella articolazione periferica dello Stato e più prossima ai cittadini che è il Comune, con competenze che abbracciano – collaborando con altri uffici comunali - molteplici e diversi ambiti come il commercio, l’ambiente, la mobilità sostenibile. In alcuni ambiti il loro lavoro è spesso affiancato dal prezioso volontariato della Protezione Civile.

Ed è infine proprio l’azione della Polizia Locale che contribuisce a costruire una particolare idea di città, che per noi di questa Amministrazione ha fatto riferimento all’ambiente, all’innovazione e ai servizi alla persona. Ci sono numeri illustrati stamattina - come i 205 controlli a locali con slotmachine per il contrasto alle ludopatie o i 304 controlli sul territorio in ambito ecologico o le 190 ore di servizio estivo nei parchi - che sono lì a dimostrarlo.

Il sostegno di questa Amministrazione è passato nell’ultimo anno da fatti concreti, come i diversi concorsi sia di mobilità che di assunzione di nuovi agenti, che hanno portato all’incremento complessivo dell’organico di 3 agenti ed 1 ufficiale ora in servizio aumentando da 24 a 28 il numero di componenti del corpo; o il sostegno al progetto Polizia Locale 2.0 che ben conoscete e che Vi doterà di maggiori strumentazioni per svolgere al meglio il Vostro lavoro sul territorio; o ancora la conferma di tutti i progetti speciali legati a "Cernusco Sicura" messi in campo per la terza stagione consecutiva.

Questa penso sia la strada giusta.

Grazie allora al Comandante e agli uomini della Polizia Locale per essere con il lavoro quotidiano di 50 anni di storia un punto di riferimento così importante per la nostra città".

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I PRINCIPALI DATI SULL’ATTIVITA’ DELLA POLIZIA LOCALE A CERNUSCO SUL NAVIGLIO NELL’ULTIMO ANNO:

Incidenti stradali: nel 2016 sono stati rilevati 112 sinistri contro i 138 del 2015 (nel 2010 erano 242). Di questi, 67 sono stati con feriti, 45 senza feriti e nessuno mortale o con persone in prognosi riservata. Tra le cause più comuni, gli scontri frontali o laterali (39) e i tamponamenti (30), sintomi di distrazione di chi sta alla guida del mezzo. Alcune curiosità: tra i più coinvolti in incidenti ci sono gli uomini (252) rispetto alle donne (165); il periodo dell’anno in cui avvengono più incidenti è il mese di aprile (15) seguito da giugno (13) mentre la fascia oraria in cui avvengono più incidenti in città è quella tra le 8 e le 10 del mattino, quando quindi il traffico è più sostenuto (40 sinistri sui 112 totali sono avvenuti in questa fascia oraria). Le vie in cui accadono più incidenti si confermano la Padana Superiore (22 sinistri; lo scorso anno erano stati 20 pari) e la strada provinciale 121 (21 sinistri come nel 2015). Seguono poi le strade cittadine via Guarnieri (8 incidenti), via Verdi (7) e via Cavour (6).

Violazioni: nel 2016 sono state rilevate 30.909 sanzioni di cui la metà per il mancato rispetto di norme comportamentali che incidono poi sulla sicurezza (nel 2015 erano state 29.425) e i punti decurtati dalle patenti dei soggetti sanzionati, sono stati in tutto 7.039.

Attività di polizia giudiziaria: nel 2016 sono state 207 le procedure di carattere giudiziario avviate dalla Polizia Locale, in diminuzione rispetto al 2015 quando erano state 281. Tra queste, 11 denunce a piede libero, 159 attività delegate da altri organi competenti, 7 trattamenti sanitari obbligatori (Tso) e 29 per ricezione denunce.

Attività di polizia amministrativa: ha riguardato 187 ispezioni in ambito commerciale ed edilizio. In particolare, in edilizia sono stati effettuati 26 controlli che hanno portato a 8 segnalazioni alla Procura della Repubblica per abusi edilizi e urbanistici. Nell’ambito della lotta alla ludopatia e del censimento dei locali in cui sono presenti slot macchine, sono state impiegate 35 giornate di lavoro sul territorio per ispezionare 50 attività.

L’attività nell’ambito ecologia-ambiente ha visto potenziato il servizio di controllo della Polizia Locale anche per vigilare sul rispetto del nuovo sistema di raccolta Ecuo sacco. In generale sono stati effettuati 304 controlli sul territorio in ambito ecologico ed elevate 63 sanzioni per diverse violazioni quali abbandono sacchetti nei cestini pubblici, sui marciapiedi o lungo le strade, mancato conferimento nell’orario previsto per l’esposizione dei rifiuti, mancata differenziazione al mercato e deiezioni canine.

Potenziamento attività di controllo serale di luoghi sensibili: nel corso dell’ultimo anno sono stati potenziati i servizi atti a incrementare la presenza di personale in divisa nelle ore serali in due giorni della settimana. Tali controlli hanno interessato in particolare piazze o luoghi in cui solitamente si riuniscono giovani e alcuni bar della città. L’attività ha portato all’identificazione di 326 persone.

Infortuni sul lavoro: Tra le altre varie attività della Polizia Locale, vi è anche quella della gestione delle pratiche di infortuni sul lavoro che dopo tre anni di trend in aumento, quest’anno ha finalmente registrato un netto calo: nel 2016 gli infortuni registrati sono stati 152, contro i 313 del 2015 (287 nel 2014 e 268 nel 2013). In nessun caso sono stati incidenti mortali.

Attività di educazione stradale: anche nel 2016 è stato confermato il progetto ‘StradaFacendo’ che ha coinvolto come lo scorso anno circa 600 studenti delle scuole cittadine in attività formative e in due giornate di ‘prova sul campo’ con minicar. Per il secondo anno è stata poi confermata l’iniziativa ‘Settimana della mobilità sostenibile’ che per sei giorni ha visto gli agenti della Polizia Locale insieme agli uomini della Protezione Civile distribuire fuori dalle scuole primarie e secondarie gadget agli studenti: sono stati 1250 le ragazze e i ragazzi che si sono presentati a scuola in bicicletta.


giovedì 29 dicembre 2016

A SCUOLA DI SPORT e GIOCA SPORT: L'ALFABETIZZAZIONE MOTORIA NELLE SCUOLE DI CERNUSCO


Ho già più volte ricordato in questi anni come tra le azioni previste dal Piano di sostegno allo sport "Uno sport su misura" fosse indicata la realizzazione di iniziative di alfabetizzazione motoria nelle scuole primarie di Cernusco sul Naviglio.

L'ultima Giunta Comunale prima di Natale ha completato il sostegno a queste proposte, previste nel Piano di Diritto allo Studio 2016/17 con fondi stanziati dall'Assessorato allo Sport, finanziando con 2.000 euro il progetto "Gioca Sport": presentato dal 1° Istituto Comprensivo di piazza Unità d'Italia, coinvolgerà le 13 classi di prima e di seconda.

Questo sostegno si affianca a quello già garantito a Settembre all'Istituto Comprensivo "Rita Levi Montalcini" di via Don Milani, pari a 2.250 euro: insieme alla somma di identico ammontare messa a disposizione dalla Regione Lombardia attraverso un bando dedicato, permetterà la realizzazione del progetto "A scuola di sport - Lombardia in gioco", che coinvolgerà 9 classi del plesso di via Mosè Bianchi e 6 classi del plesso di via Don Milani, sempre di prima e di seconda.

Entrambi i progetti permetteranno la presenza di un esperto nelle 20 ore di lezione dedicate.

Queste le principali finalità:

Uno | Acquisire la coordinazione motoria di base;

Due| Acquisire la padronanza del proprio corpo nello spazio;

Tre | Avviare a schemi motori via via più complessi attraverso semplici giochi di squadra;

Quattro | Favorire, attraverso l'attività motoria, il rispetto reciproco tra le persone, delle regole e degli ambienti;

Cinque | Favorire l'inclusione scolastica in un'attività ludico-motoria che possa coinvolgere ciascun alunno, con le proprie potenzialità e i propri limiti.

Grazie al lavoro dell'Ufficio Sport del Comune di Cernusco al fianco degli Istituti Scolastici, queste due iniziative si uniscono allo straordinario lavoro di promozione della pratica sportiva realizzato da diverse associazioni sportive di Cernusco nelle scuole della città e alle giornate sportive organizzate ogni anno presso lo stadio Gaetano Scirea in collaborazione con l'Atletica Cernusco.

Ancora una volta si realizza l'idea di uno sport "su misura" che non rimane chiuso nei centri sportivi ma che invece entra nella vita della città e delle persone, creando momenti di educazione e crescita.

sabato 24 dicembre 2016

UN RISPARMIO DI 396.601,27 EURO E BOLLETTE TARI PIU' LEGGERE DEL 10%: GLI EFFETTI DI ECUOSACCO NEL BILANCIO PREVISIONALE 2017 DI CERNUSCO


Quella raccolta in questo post è la traccia del mio intervento nel Consiglio Comunale di ieri sera ad approfondimento del Piano Finanziario 2017 del servizio di gestione dei rifiuti urbani del Comune di Cernusco sul Naviglio e delle relative tariffe della tassa sui rifiuti (Tari) anno 2017, entrambi sottoposti all’approvazione dell’aula insieme al Bilancio di previsione finanziario del comune. Grazie all’aiuto tecnico degli uffici, ci tenevo a raccontare ai consiglieri le conseguenze positive sul bilancio delle buone pratiche dei cittaddini Cernuschesi in tema di gestione dei rifiuti grazie al progetto Ecuosacco, affinchè fosse ancor più forte il ringraziamento a coloro i quali – e sono la stragrande maggioranza dei cittadini - si sono resi disponibili a realizzare concretamente questo cambiamento.

Questo Piano Finanziario - che prevede una riduzione dei costi di circa 396.000 euro (meno 9,7% rispetto al 2016) - e indica le relative aliquote Tari - che porteranno a diminuzioni per le varie utenze comprese tra il 9% e il 12,5% - sono stati approvati con 11 voti favorevoli della maggioranza (PD, Vivere Cernusco e Sinistra per Cernusco) e 4 contrari dell’opposizione (Aimi di M5S, Mandelli di Mandelli per Cernsuco, Keller del Gruppo misto e De Luigi di Forza Italia). Erano assenti i consiglieri Gargantini (Persona e Città) e Frigerio (Forza Italia).

Questa la traccia.

PREMESSA
Nel presentare il progetto sperimentale di misurazione del residuo secco Ecuosacco, lo scorso Maggio, spiegammo che comportamenti maggiormente virtuosi da parte di ciascuno in tema di gestione dei rifiuti avrebbero comportato benefici ambientali ed economici secondo questo schema:

MINORE PRODUZIONE DI SECCO
che comporta minori rifiuti da incenerire e minori costi di smaltimento
+
MAGGIORE PRODUZIONE DI RIFIUTI DIFFERENZIATI
che comporta maggiori contributi da parte dei consorzi obbligatori di filiera,
tipo Conai
=
BENEFICI AMBIENTALI

e
DIMINUZIONE DELLA TARIFFA TARI
perchè diminuiscono i costi totali da ripartire tra le utenze

Questi qui sotto sono i dati di raccolta (ben sopra le aspettative) delle varie frazioni di rifiuti fatti registrare nei primi 10 mesi del 2016, con la comparazione tra la media mensile dei primi 5 mesi senza Ecuosacco e i secondi 5 mesi con Ecuosacco (nota: si tratta della raccolta porta a porta per tutti i rifiuti. La % di raccolta differenziata annuale in senso stretto è un dato che si consolida come ogni anno ad Aprile per l’anno precedente). Spicca in particolare la diminuzione di circa il 60% del secco della raccolta porta a porta e la raccolta differenziata pari a circa l’84%:


Questa sera è in approvazione in Consiglio Comunale il Piano Finanziario Tari 2017. Grazie all’operazione Ecuosacco, questo piano finanziario esprime la riduzione - annunciata nei giorni scorsi - del 9,76% dei costi da coprire con la tariffa rifiuti, che passano da un totale di 4.060.292,78 euro a 3.663.691,51 euro (-396.601,27 euro). Vediamo come, confrontando le cifre previsionali 2017 con quelle previsionali 2016.

UNO | Piano Finanziario Tari 2017 vs 2016, Comune di Cernusco sul Naviglio: COSTI


(1) Costi di spazzamento e lavaggio strade, piazza pubbliche, parchi | Da contratto con il gestore, questa voce aumenta solo se la popolazione cresce in misura superiore al 5%. Poiché ciò non è avvenuto, si è proceduto solo all’adeguamento ISTAT, stimato a 0,2%.

(2) Costi di raccolta e trasporto rsu | L’incremento di 11.996,99 euro è il frutto dell’introduzione di alcune variazioni del servizio, alle quali vengono applicati i costi da contratto. In particolare (iva inclusa):

+ 25.039,99 euro in aumento relativi a: incremento da 12 a 18 prese settimanali del ritiro degli ingombranti a domicilio (i tempi di attesa dalla prenotazione potevano anche superare i trenta giorni); incremento da 400 a 550 delle ore annuali per il recupero di discariche abusive sul territorio; definizione del doppio passaggio del ritiro presso le grandi utenze; adeguamento Istat su tutti i servizi, anche quelli non modificati;

- 13.043 euro in diminuzione per il passaggio da due a un giro di raccolta settimanale del secco per i primi 5 mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2016 (la diminuzione nei sette mesi da Giugno a Dicembre era già stata scontata lo scorso anno).

(3) Costi trattamento e smaltimento | Questa voce esprime i costi da sostenere per smaltire il residuo secco e trattare le altre frazioni differenziate che non rientrano nel circuito del Conai (umido, verde, pericolosi, inerti, terre di spazzamento, assimilati): tenendo conto che il costo dello smaltimento e trattamento dei rifiuti per il 2017 sarà lo stesso del 2016 (120 euro/ton arrotondati per il secco), la diminuzione di 318.587,61 euro (meno 27,39%) è principalmente il risultato della diminuzione della produzione del rifiuto secco del 60% dovuta all'introduzione del sacco rosso. Leggeri aumenti li troviamo nei quantitativi e nei relativi costi di umido, verde, ingombranti e terre di spazzamento, fisiologici vista la maggiore attenzione con cui vengono differenziati i rifiuti. 

(4) Gestione piattaforma ecologica | A questo servizio viene applicato solo l’adeguamento ISTAT, stimato a 0,2%.

(5) Totale costi operativi di gestione | Alla luce di quanto sopra, fanno registrare un meno 7,2% rispetto allo scorso anno.

(6) Costi amministrativi | L’invio delle bollette attraverso un nuovo fornitore del servizio ha permesso di risparmiare 14.000 euro.

(7) Costi totali del servizio secondo il metodo normalizzato (DPR n.158/1999) | Sono i costi totali del servizio di Igiene Urbana a Cernusco sul Naviglio: 4.068.691,51 euro (meno 7,56% vs lo scorso anno).

DUE | Piano Finanziario Tari 2017 vs 2016, Comune di Cernusco sul Naviglio: RICAVI


(1) Entrata CONAI |E’ il contributo dei consorzi obbligatori di filiera per le frazioni differenziate conferite e conseguentemente a loro vendute.  L’intero ricavato della vendita è “ribaltato” a diminuzione dei costi del servizio di igiene urbana. E’ stimato in aumento di circa il 7% ed è una indicazione prudenziale. Se da una parte, infatti, l’accordo quadro ANCI/CONAI mantiene criteri già in essere per la determinazione delle fasce di qualità dei rifiuti, dall’altra bisogna rimarcare che il mercato delle materie prime seconde non ha ripreso vigore, particolarmente per le frazioni carta, legno e vetro.

(2) Tariffa TARI servizio smaltimenti aggiuntivi | Sono le entrate del servizio smaltimento Ecuosacchi aggiuntivo, acquistato dalle utenze che hanno terminato la fornitura iniziale. A fine Novembre, dopo 6 mesi di Ecuosacco, erano state emesse dagli uffici N.102 ricevute per complessivi 20.170 euro, pari allo 0,49% dei costi di Igiene Urbana totali. Si è proceduto ad una stima proporzionale per 12 mesi.

(3) TARI | In rispetto della normativa secondo la quale i costi di igiene urbana devono essere coperti in maniera propria solo e soltanto dalle entrate Tari al netto dei contributi dei consorzi obbligatori di filiera, il costo totale da suddividere tra le 16.679 utenze, di cui 14.879 domestiche e 1.800 non domestiche è pari a 3.663.691,51 euro (meno 9,76%).
                                                
CONCLUSIONI

L’operazione Ecuosacco è dunque, in maniera trasparente, vantaggiosa per Cernusco e per le bollette Tari dei cittadini e delle aziende, che come da stime effettuate dagli uffici diminuiranno in misura compresa tra il 9% e 12,75%.

E’ un risultato significativo, frutto prima di tutto della virtuosità dei cittadini, a cui va in particolare il nostro ringraziamento.

La città del futuro si costruisce con buone pratiche oggi.

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