mercoledì 8 gennaio 2014

SOLO CON AZIONI CONCRETE FACCIAMO LA DIFFERENZA


In questi primi giorni di gennaio, il permanere ai lati delle strade di alcune zone della città di non numerosi ma visibili rifiuti di natura domestica (declinati nelle varie categorie previste dalla differenziazione degli stessi) ha fatto sorgere in alcuni il dubbio che qualcosa si fosse inceppato nel servizio di raccolta curato da Cernusco Verde. Qualche cittadino lo ha anche evidenziato sui vari social network, chiedendo spiegazioni in merito. C’è stato anche chi ha scritto, a mio avviso in maniera esagerata, di “disservizio totale e reiterato”.

Si sono di fatto sovrapposti 2 problemi.

Uno, circoscritto, ha riguardato la raccolta dell’umido prevista eccezionalmente sabato 4 gennaio, come programmato e comunicato nel “Calendario della raccolta 2014” recapitato come di consueto da Cernusco Verde nelle caselle delle lettere delle 12.500 utenze cernuschesi nelle prime settimane di Dicembre e poi pubblicato sul proprio sito internet. Cernusco Verde, purtroppo, non è riuscita a raccogliere tutta la frazione entro l’orario di chiusura dell’impianto di compostaggio fissato per le ore 12.00: alcune vie sono quindi rimaste scoperte e sono state recuperate martedì 7, insieme al resto della città (in questa data era infatti previsto il recupero della festività del 6 gennaio e raccolta dell’umido in tutta la città). Il problema, di cui mi scuso, ha dunque riguardato solo alcune vie ricomprese in 3 zone (sostanzialmente Centro e Nordest) delle 6 in cui è suddivisa la raccolta dei rifiuti a Cernusco.

Salvo ulteriori problemi ad oggi non evidenziati, le altre anomalie (peraltro anch’esse circoscritte) hanno invece riguardato un’erronea esposizione dei rifiuti da parte di alcuni cittadini rispetto al giorno di raccolta eccezionale previsto nella prima settimana di gennaio. Un giorno differente di raccolta, questo, necessario sempre nelle zone 1-2-3 a causa della chiusura degli impianti di smaltimento durante le festività. Stiamo parlando, nello specifico, dello spostamento della raccolta di carta, plastica + lattine e vetro dal consueto giorno di raccolta (mercoledì 1 gennaio) a venerdì 3 gennaio. Questa variazione è stata indicata all’interno del sopra citato “Calendario della raccolta 2014”. Nello specifico, sembra evidente come alcuni cittadini – volontariamente o meno – non abbiano letto l’informativa (alcuni calendari della raccolta sono stati ritrovati nei giorni seguenti la distribuzione proprio nei contenitori della raccolta differenziata della carta) oppure abbiano male interpretato quanto comunicato. In questo secondo caso, può anche esserci stato un concorso di responsabilità con una comunicazione non sufficientemente chiara (nella foto qui sopra l'estratto dal calendario inerente a questo tema): comunicare meglio è sempre possibile; è però evidente che la stessa comunicazione è stata compresa dalla stragrande maggioranza dei cittadini, dato che i casi di erronea esposizione dei rifiuti sono stati limitati. Certo spiace leggere commenti sui social network come “io ho lasciato tutto fuori così quando passano ritirano quello che vogliono”. Spiace anche constatare come – a fronte di una migliorabile ma buona raccolta differenziata del 65/67% – aumentino in città fenomeni di inciviltà come quello dei sacchetti di rifiuti abbandonati nei cestini pubblici.

In questi giorni entra nella fase due il percorso “insieme facciamo la differenza”, pensato per rendere concreto il regolamento in materia approvato dal Consiglio Comunale ormai 2 anni fa: per i prossimi mesi i rifiuti non differenziati correttamente non saranno ritirati, mentre nella fase tre prevista per la prossima primavera verrà anche comminata una multa a quanti non rispetteranno le regole di corretta differenziazione. Saranno interventi controllati, che certo non esporranno la città all’invasione indiscriminata dei sacchi non ritirati, ma che potrà comportare una temporanea evidenza sulle nostre strade, come è accaduto in questi giorni. Si tratta di un metodo utilizzato anche in altre città che ha portato frutti positivi. Confido che i cittadini coinvolti rispondano responsabilmente ritirando il rifiuto segnalato come non conforme per differenziarlo correttamente ed esporlo al ritiro seguente. Ricordo un dato della fase 1 di “insieme facciamo la differenza”: il 60% delle utenze informate della non conformità della differenziazione ha poi esposto, in occasione di un secondo controllo, un rifiuto idoneo; al terzo controllo la percentuale era dell’80%.

Altre iniziative sono in cantiere nei prossimi mesi per perseguire l’obiettivo di aumentare la quota di raccolta differenziata a Cernusco: sono un esempio l’installazione di contenitori di raccolta differenziata nei parchi; l’applicazione per smartphone per aiutarci a differenziare correttamente; la campagna di sensibilizzazione tra gli operatori del mercato; le semplificazioni nel conferimento dei rifiuti in piattaforma. Spero possano essere uno stimolo per tutti noi – Amministratori, gestori del servizio, cittadini – a fare ancor meglio ciascuno la propria parte, consapevoli che solo dall’esempio di ognuno nasce e si sviluppa il cambiamento. Sentiamoci responsabilizzati a proporre, denunciare, discutere, ma soprattutto a fare. Solo con le nostre azioni concrete costruiamo oggi la città di domani.

1 commento:

Andrea Sangalli ha detto...

Viste che "solo con azioni concrete facciamo la differenza" provi a fare un'azione concreta e passare in Via Crema / Via Brescia a vedere qual'è la situazione dei rifiuti sparsi per strada e nelle aiuole.
Magari faccia fare un'azione concreta anche a Cernusco Verde, credo di aver segnalato la situzione di "discarica a cielo aperto" almeno un ventina di volte, ma nessun risultato.
Grazie e buona giornata
Andrea Sangalli